





Che esista in America un razzismo nero anti-bianco e che questo venga ignorato dalle belle anime "de sinistra", italiane e non, sempre pronte a condannare solo gli idioti dal cappuccio bianco, sono il primo a dirlo. Come ho già scritto e sono pronto a ribadire che Obama ha delle brutte amicizie. Ma a causa di queste, se malauguratamente dovesse essere eletto, sarebbe ondivago e pericolosamente incerto su molte questioni, (spiego dopo a liberaldemocrat perchè giudico Obama come un ondivago), però faccio fatica ad immaginare che intenda portare alla Casa Bianca tutte le idee dei suoi pessimi amici e il razzismo nero anti-bianco. Poi, quand'anche volesse davvero, l'America che è riuscita con fatica a superare tante tensioni razziali, non glielo permetterebbe.
Powell e la Rice certamente possono vantare frequentazioni migliori di Obama, ma sei proprio sicuro che non storcerebbero il naso leggendoTi, quando parli di razza bianca?


Ha dimostrato di essere ondivago quando, non molto tempo fa, ha dichiarato di voler dialogare con Hamas e l'Iran, per poi affermare, dopo aver ottenuto la nomination democratica, che sarà un Presidente amico stretto di Israele e che risolverà il "problema Iran". Forse ha capito che con certe posizioni in America non si vince.


piuttosto vedo un mccain sottotono.. non capisco che strategia stia giocando.


ps.. HAmas ha dato l'endorsement a Obama... lo metterei come movito 11 per non votarlo


Obama, se venisse eletto, sarebbe di sicuro il peggiore presidente degli Stati Uniti, per i motivi che hanno detto altri utenti.
Se vincesse lui, sarebbe una sciagura per tutto l'Occidente.


Ci siamo sopportati quel demente di Bush per anni, possiamo reggere anche un Obama a mio avviso.




Guarda che sbagli persona. Chi è sicuro del razzismo di Obama è un altro forumista. Anzi, io sono proprio convinto del contrario. Ma certo è che il giovane senatore dell'Illinois si è finora circondato di amici poco rassicuranti che lo portano, non ad essere razzista tout-court come sostiene Florian, ma a prendere posizioni ambigue, incerte e anche pericolose.