
Originariamente Scritto da
Mitteleuropeo
Entro in uno dei dettagli:
Operazione di emergenza a cuore aperto, macchina cuore polmoni, ad un certo punto vedo il mio corpo dall'alto, con dei tubicini dalle cappe bianche e blu (non avevo idea di come fosse una macchina cuore-polmoni). Mi ricordo la loro disposizione anatomica (sono farmacista, qualcosa mi ricordo ancora

) e, due giorni dopo, ad anestesia terminata, racconto al chirurgo proprio l'esatta disposizione. Coincide con la realtà e mi dice che non sono stato il primo ad avere quell' esperienza.
Potrei continuare con quanto ho visto al momento che non riuscivano a farmi ripartire il cuore e con un desiderio, per me di importanza vitale, espresso a mia madre poche ore dopo la sua morte inaspettata ed esaudito, contro qualsiasi ragionevole speranza.
Basta così o devo proseguire?