Pelagus
Ridondante e vasto come il mare
Il mio abbraccio.
Davanti ad esso non è la terra
La salvezza.
(PrimaHyadum- anni fa)


Pelagus
Ridondante e vasto come il mare
Il mio abbraccio.
Davanti ad esso non è la terra
La salvezza.
(PrimaHyadum- anni fa)
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Delta
Pelagus: "Ridondante e vasto come il mare
Il mio abbraccio.
Davanti ad esso non è la terra
La salvezza."
Aposa: "Secondo la tua volontà,
lascio fluire liberamente
la realtà.
Osserva: quel che resta nel letto di terra
è un curioso
tesoro!
Proseguo incessantemente
consapevole che ogni sera
inizia un nuovo giorno."
Maria Vittoria versus Primahyadum
di necessità virtù


*
Un raggio di sole si spezza
per entrare nella finestra,
gira curioso per la mia stanza,
sfiora i libri messi in fila,
si posa sulla rosa secca,
disegna una riga gialla
sulle mie mani,
legge la poesia che scrivo,
poi sta assorto sul muro
e non si muove.
Oggi non esco
e lui mi fa compagnia.
Mary Ann
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)












Perchè no?
Di priapesca parvenza esibizione
l'aere fende di tronfia sua erezione.
"Pigliami!" pare dir, "che sfido il mondo!"
"Uguale non ce n'è, non mi nascondo!"
"A farsi strapazzar ci ha fatto il callo!"
"Dove lo trovi mai siffatto fallo?"
Ma la papessa, ch'è chiaroveggente,
non cade nelle trame di chi mente...
E nella sfera, dietro a quel maciste,
dolce e solo intravede un uomo triste
Che gioca con il mondo in solitario
coma pesce smarrito in grande acquario...
E lei, che vede ciò che fu e sarà,
sorride a tutto ciò che lui non ha.
E tutto quel che lui vorrebbe avere
Non aprirebbe porte nel suo cuore..
Nè accenderebbe i sensi nè la mente,
nè il desiderio forte ch'ella sente...
Lascio i peni asinini alle baldracche
che vanno a esercitar nelle baracche...
E se lo piglieran per ore ed ore..
Ma lascia la papessa al suo signore...
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"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)