oggi mi va di fare un po' di considerazioni sparse riprendendo anche alcuni pensieri espressi sui giornali... ma tanto lo so che i post piu0 lunghi di dieci righe non li leggete (a parte qualcuno), ma 'sti caxxi.
e' domenica e sono a casa che meraviglia,voglio pero' esprimere un concetto che mi inquieta...
penso che siamo alla vogilia di importanti cambiamenti che dovranno verificarsi, forse non a breve, ma nei prossimi anni o decenni sicuramente
gli equilibri si spostano molto rapidamente
il mondo come lo conosciamo varia i suoi baricentri politici economici.
questo se non governato puo' portare a grandi lutti e dolori.
anzi. lutti e dolori immani esistono già, solo che non sono i nostri, occidentali e ricchi, sono di altri, e questo ce li fa apparire meno importanti
ma temo che non sarà piu cosi'.
il costo delle materie prime aumenta spaventosamente... troppo troppo troppo.
il dollaro cala, come difesa? non sono in grado di dirlo ma questo sicuramente porta avanti ancora di piu' il prezzo del petrolio e l'aumento di domanda di sostituti, esempio bio carburante, non fa diminuire la benzina ma e' piu' che sufficiente per far schizzare il prezzo del cibo alle stelle (scalfari).
la fao non sa che fare.
intere popolazioni sono in ginocchio.
mi sembra che pero' ci sia davvero lo sbando...
ho un impressione di vivere a troia che non riconosce il suo "cavallo"
credo che gli stati uniti siano in declino politico ed economico
credo che l'europa sia troppo statica e vincolata a politiche economiche antinflazionistiche che ne bloccano la crescita.
credo che la cina/russia possa essere l'asse del futuro
credo che quando il petrolio finira' per gli arabi saranno cazzi, loro e nostri
credo che i flussi migratori diverranno sempre piu' massicci
credo che per l'africa non ci sarà mai un vero futuro, almeno nei prossimi 200 anni
credo che il forte sarà sempre piu' forte ed il debole sempre piu' debole
credo che la politica e' sempre più assoggettata all'economia ed invece dovrebbe essere il contrario
credo che il modello sociale che stiamo proponendo è uno dei peggiori possibili
credo che è necessario che chi sa fare... faccia qualcosa.
i macro segnali non mi piacciono e non so mai se chi parla dice qualcosa per il bene comune o per il bene della multinazionale che lo paga... ho timore che non ci sia una strategia di governo mondiale per tutti questi segnali...
gli usa che si proponevano come guida politica economica mondiale sono in difesa
la cina pensa solo a crescere crescere crescere...
la russia vuol ritagliarsi uno spazio per tornare ad essere importante e forse grazie alle materie prime che ha ci riuscira'
l'europa... boh? potrebbe, ma è giovane, ancora non pensa con una testa... ha la cultura, ma non la usa... e' giovane, di belle speranze e come tale puo' diventare tutto e niente...
"siamo sull'orlo di un baratro politico economico climatico sociale demografico" e nessuno dice niente di sensato? se non è un baratro e' quantomeno un cambio realmente radicale e nessuno lo controlla?
la gente soffre, non ce la fa, i diritti arretrano, le spese aumentano, l'incertezza cresce, la stabilità e' un miraggio e all'orizzonte non vedo nulla, non una persona capace, non un movimento valido, non un pensiero, una dottrina, una filosofia in grado di spendersi...
i nostri politici sono i peggiori mai esistititi:
bersusconi, bush, putin, hu jintao... la merkel, sarkozy, zapatero....
Dio, siamo in mano a questi???
abbiamo bisogno di altro, abbiamo bisogno dei nostri uomini migliori, e siamo in una situazione tale che addirittura dobbiamo cercarli perche' non sappiamo dove siano...
non lasciamo che i politici siano quelli che hanno semplicemente piu' tempo da perdere o quelli che sono piu' traffichini o quelli che hanno piu' interessi...
destra e sinistra non esistono piu'
sono solo un inganno che consente agli interessati di manterci ingabbiati in schemi inutili, per individuare un nemico altrove, dall'altra parte
in realtà il nemico ce l'abbiamo affianco,
e' l'incapace al governo o all'opposizione, e' l'evasore fiscale, e' l'egoista, e' il truffatore, e' la legge ad personam (dal condominio, alla risoluzione onu) è il dirigente ignavo, e' l'operaio scansafatiche... e' colui che pensa di avere tutti i diritti e nessun dovere
solo che nessuno si incazza con tutti questi... lasciamo fare... cerchiamo anzi segretamente di diventare come loro.
e' ora che ricominciamo da noi stessi, a fare da noi, a cominciare dal nostro piccolo
abbiamo bisogno di aria nuova, solo che al momento, pollisti inclusi siamo tutti come caproni, intenti a brucare l'erba ed a discutere... ma non vedo proprio che si alzi la testa e si faccia qualcosa di nuovo...
che palle




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