Questa è storia attuale. Come siamo ridotti;
venerdì, 13 giugno 2008
La criminale tecnica dello struzzo
Un piccolo racconto reale, tanto per illustrare la strategia principale della chiesa cattolica quando si trova di fronte a fatti “scomodi”.
Farneta (Arezzo), anni 80. Pierangelo Bertagna non è ancora sacerdote; avverte però delle pulsioni che lo spingono ad essere attratto dai ragazzini. Si confida con il suo padre spirituale, Vittorio Cappelletto, ma niente viene fatto.
Passano gli anni. Bertagna, divenuto sacerdote, fonda la comunità dei Ricostruttori della Preghiera, all’interno della quale transitano anche diversi ragazzini. Alcuni (le indagini degli anni successivi accerteranno 38 casi, di cui però soltanto 16 ancora perseguibili) cadono vittime delle attenzioni di padre Bertagna. Tutti di età compresa tra gli 8 e i 15 anni.
2000. La famiglia di uno dei ragazzi molestati si rivolge alla chiesa in merito alle molestie subite dal figlio. Anche in quel caso nessuno fa nulla, Pierangelo Bertagna resta al suo posto. Addirittura, c’è che ritiene che per resistere a queslle pulsioni l’unico rimedio sia trascorrere ancora più tempo con i ragazzini, tanto che gli era stato proposto di fare il missionario in Brasile (!).
2005. Un’altra molestia. Stavolta la madre si rivolge direttamente ai carabinieri, e l’affare diviene di pubblico dominio. L’11 luglio, le forze dell’ordine prelevano il prete e lo dichiarano in arresto. Bertagna ammette tutto. La perizia psichiatrica conclude che la sua personalità è in bilico tra spiritualità e desiderio, angosciata dalle molestie subite da bambino che l’hanno poi portato a trasformarsi anch’esso in violentatore.
La cosa tragica è che Bertagna è sempre stato consapevole del suo problema, che considerava un vero dramma, tanto da confidarsi con i suoi superiori. Che però, invece di aiutarlo, hanno fatto quello che gli uomini di chiesa fanno di solito in questi casi. Nulla.
2008. Pierangelo Bertagna, ridotto allo stato laicale, viene condannato a otto anni di reclusione per 16 degli abusi da lui commessi, gli unici ancora perseguibili.
Se chi doveva farlo si fosse mosso per tempo e avesse agito secondo giustizia, questi orrori sarebbero avvenuti?
Don Rossi, uno dei superiori di Bertagna, alla domanda sul perchè non abbiano fatto nulla dopo le confessioni del prete, pare abbia risposto:“perché credevamo che Pierangelo avesse tante buone qualità, e volevamo dargli un’altra possibilità”.
Quando gli è stato chiesto cosa avessero fatto per i ragazzini, avrebbe risposto:
”abbiamo pregato”
The Snatcher (tutti i fatti riportati sono stati tratti da “la Nazione” del 13 giugno 2008, pagina 20; le esternazioni di don Rossi sono state tratte dal blog dell’associazione Prometeus “L’inferno degli angeli”)




Rispondi Citando