Stato e mafia: ho difficoltà a separare concettualmente le due cose.
Organizzazioni criminali e statali sono difficilmente distinguibili su un piano istituzionale. Ad esempio, lo stato si finanzia attraverso monopoli coercitivi o tassazione, mentre la mafia attraverso mercati difesi con la lupara dalla concorrenza e il racket. La logica di entrambe gli schemi è identica: “ti faccio un’offerta che non puo rifiutare”, dice il Padrino, “hai firmato il contratto sociale e se disubbidisci muori”, dice Rousseau (vai in galera, secondo lo stato democratico, o viene limitata comunque la tua libertà: la violenza contro i cittadini è ormai fortunatamente un po' demodè).
Si dice però che i meccanismi di finanziamento dello stato abbiano una controparte in termini di servizi. Al di là del fatto che un servizio deciso unilateralmente e a prezzi decisi unilateralmente puzza di losco in ogni caso, non è detto che la somiglianza regga.
L’anno scorso Ferrara e il braccio destro di D’Alema (mi sfugge il nome) discutevano di ‘ndrangheta ad 80. Dicevano che la “mafia” aiutava le persone a trovare le loro auto rubate, e in cambio chiedeva favori: il servizio c’era. Probabilmente la mafia in qualche modo lo faceva apposta, ma non è che lo stato sia diverso: quando impedisce alla gente di mettere su un capitale, di fatto li costringe a vivere alle dipendenze della classe politica.
I narcos sono uno stato? La definizione di Weber dice che lo stato è il monopolista della violenza su un territorio. Nessuna mafia può essere uno stato, salvo magari nel proprio feudo. Ma uno stato “sulla carta” può non essere uno stato in senso weberiano, e parrebbe che il Messico rischi di perdere questo attributo.
Non esiste una distinzione di fatto tra stato e mafia: la distinzione è di valore, cioè frutto di un giudizio etico.
Anche la soluzione liberale al problema della definizione è normativa sul piano logico: si afferma che la distinzione rilevante è tra relazioni volontarie e relazioni egemoniche (violente), ma la definizione di volontario non può essere wertfrei, se non altro perchè implica un sistema di diritti di proprietà da rispettare (relazione volontaria) o violare (relazione egemonica). E la proprietà, come ogni norma… è normativa!
Ora, non facciamo i positivisti del cavolo: il fatto che sia di valore non significa nulla. Non esiste un'alternativa di fatto ad una scelta di valore, altrimenti non sarebbe una scelta di valore sul piano logico! Molto semplicemente, fattualmente la differenza tra stato e mafia è praticamente inesistente. Normativamente ognuno può fare logicamente come vuole... la scelta è sicuramente socialmente rilevante, ma non esiste una soluzione logicamente necessaria.
http://2909.splinder.com/post/17541225/Stati+e+mafie




0. Dicevano che la “mafia” aiutava le persone a trovare le loro auto rubate, e in cambio chiedeva favori: il servizio c’era. Probabilmente la mafia in qualche modo lo faceva apposta, ma non è che lo stato sia diverso: quando impedisce alla gente di mettere su un capitale, di fatto li costringe a vivere alle dipendenze della classe politica.
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