
Originariamente Scritto da
Lego
beh dai, pensa che i nostri genitori (o x lo meno i miei) son nati in tempo di guerra...se i ns nonni avessero ragionato pensando al futuro, col cazzo che li avrebbero messi al mondo..
io sono entrato al Liceo a fine anni 70, c'era violenza politica ovunque con ragazzi che si ammazzavano x le strade, eroina e LSD a go go, libertà e sperimentazione sessuale pressochè assolute (grazie a Dio

)...non so se fosse molto meglio di quello che si trovan davanti gli adolescenti del 2000...so solo che, ripensandoci ora, mi pare di aver vissuto un'adolescenza meravigliosa.
voglio dire che è tipico di ogni generazione lamentarsi del presente e rimpiangere i bei tempi andati....lo faceva già Marziale duemila anni fa...
si figli sono la speranza della nostra vita, sono quello che dà un senso al nostro futuro, e fa sì che ci impegniamo per cercare di realizzare qualcosa..
per lo meno, per me è così.
PS: per quanto riguarda la prima frase, concordo con quanto dici, ad una certa età il "gruppo" ti influenza moltissimo.
ma se con i genitori hai costruito un dialogo, se ti hanno abituato a sentirti una persona adulta e responsabile di se stessa, se ti hanno dato fiducia e soprattutto se si sono dimostrati pronti sempre ad ascoltarti, ed a mettersi in discussione nei tuoi confronti...beh, è di grande aiuto. per lo meno, per me lo è stato...e io spero di essere capace di fare lo stesso nei confronti di mia figlia...