In primis chiedo scusa se questo thread potrebbe risultare offensivo per qualcuno degli utenti, vorrei anche dire che non ho affatto simili intenzioni, si tratta di una riflessione che da tempo rimugino, e mi piacerebbe leggere la vostra opinione in merito, in sostanza mi chiedo se lo stato dovebbe aiutare o meno chi decide di farla finita, mi spiego: se uno ha un problema di salute va dal medico o all'ospedale, finanziati (se non si va in clinica) dal Sistema Sanitarioi Nazionale), ma se un tizio ha deciso che non vuole più continuare a vivere, invece di tentare da solo, con il rischio di non riuscirci, dovrebbe poter servirsi delle strutture statali, che gli dovrebbero fornire il necessario per passare all'azione, in fondo, credo che dovrebbe essere nei compiti dello stato venire incontro alle necessità dei cittadini, non trovate? Se non è capace di assicurargli un lavoro o una casa (mica siamo in un regime socialista) o fortuna e successo (mica siamo nel migliore dei mondi possibili), dovrebbe almeno garantirgli una dignitosa uscita di scena.
Che ne pensate?




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onf:

dovrebbe avere un ufficio che si occupa di fornire capsule al cianuro. insomma una cosa piuttosto assurda.
