Il tuo problema e' che non hai competenze ingegneristiche. Per quanto possibile cerco di non infilarmi in discussioni di economia, dato che non ne so quasi nulla.
Tu invece fingi di essere un esperto di energetica pur non avendone le basi.
Il piu' colossale problema cinese e' la produzione di energia per 1,5 miliardi di persone e per un sistema industriale in rapidissima espansione.
Per ora hanno problemi semplicemente a produrla, per farlo stanno aumentando i loro consumi di materie prime a velocita' stratosferica e rischiano di rimanere a secco di risorse proprie. Quei 50 anni non sono mondiali, sono cinesi: le riserve cinesi a questi tassi durano ora 50 anni, ma l'anno prossimo ancora meno (perche' il consumo e' aumentato) e cosi' via. A meno che non investano poderosamente in nuove miniere, ma come si sa i cinesi sono allergici alla sicurezza e all'ammodernamento e quindi continueranno a far morire la gente in modo infame (e non me la menate con le miniere clandestine...).
Ma poi, voi che siete esperti di economia, rimane il nodo irrisolto (per tutti): e' sostenibile economicamente una situazione in cui l'energia diventa troppo costosa?





Rispondi Citando

