





io non ho risposto perchè il cominismo marxista nel mondo non è mai esistito...il comunismo prevede la fine dello Stato...si adopera nella sua fase intermedia per preparare l'avvento di una società socialista e anarchica fondata su valori di fratellanza e solidarietà e comunanza di beni...il comunismo si adopera nella sua fase intermedia affinchè non ci sia più una elite che controlla i mezzi di produzione...


Secondo me sì, con l'uso di delegati con mandato eletti democraticamente e destituibili in qualsiasi momento (sempre per volere democratico).Originariamente Scritto da Bakunin
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


secondo Marx la dittatura del proletariato doveva avere proprio lo scopo di educare le nuove generazioni a un nuovo codice di valori...non è facile cambiare l'animo umano abbrutito dalla lotta per la sopravvivenza, dai conflitti di interessi tra classi...per far diventare l'umanità socialista si deve ricominciare da capo, dall'educazione infantile fino a programmare un percorso pedagogico che forma adulti non più interessati alla smania del possesso privato...ecco perchè Gramsci premeva tanto sul ruolo primario degli intellettuali nella fase intermedia del comunismo, perchè erano gli unici a poter ideare un tale percorso pedagogico...nella società comunista gli aggettivi possessivi "mio", "tuo", "suo", "vostro" non devono avere alcun senso...l'unico aggettivo possessivo ad avere un senso è "nostro"...nell'opera di uno dei più grandi teorici del socialismo, Tommaso Moro ( solo perchè ho detto questo nel forum dei cattolici mi hanno depennato i posts...e si perchè poi la Chiesa per questioni di interesse l'ha beatificato ) si prefigurava una società dove anche i figli erano in comune, dove anche l'educazione dei figli è sottratta ai genitori e restituita alla società...dove nemmeno avrebbe avuto più un senso parlare di "mio figlio" o "mio padre"...dove, per mostrare un altro esempio della portata dirompente dell' Utopia di Moro, non si pranzava in casa ma in mense collettive, i fanciulli in tavoli propri e gli adulti in altri tavoli...nel socialismo/comunismo sembra che anche l'istituzione familiare debba alfine scomparire...tutto questo per evidenziare il forte e radicale potere rivoluzionario in ambito sociale del comunismo...ovviamente tutto ciò sembra, allo stato attuale delle cose, fortemente utopistico...Moro lo sapeva e descriveva una società ideale solo per mostrare quanto distante dall'idealità era la società inglese del Cinquecento...Marx invece ci credeva veramente in quell'idea, pensava veramente fosse possibile realizzare la società ideale; e qui sta il suo errore...


Ma veramente la Cina ha una libertà economica ancora più elevata della Russia.
http://www.heritage.org/research/fea.../countries.cfm
E comunque
http://www.fao.org/es/ess/faostat/fo...SMap/map14.htm


Non è che non mi riconosci, è che non capisci un cazzo. Sono Anarchico, e significa ch eogni individuodecierà come vivere, presuponendo che la proprietà privata non è possibilie abbolirla in quanto legata all anatura umana come fosse un unghia, una maglietta, un debte, una protesi un pazio di scarpe, un auto, una casa, un terreno. Ceti anarchici hanno sbagliato proprio su questo: ritengono abbolibile pe rnatura la proprietà privata. Questioni su cui hanno sorvolato parecchi anarchici. Bakunin oggi sarebbe o Anarcoinividualista o un Comunista Statalista. Non c'è altra scelta.

