le cose staranno anche diversamente,ma se le intelligence occidentali si muovessero con più decisione per portare via il giocattolo al nulla iraniano,mi sentirei più tranquillo....


le cose staranno anche diversamente,ma se le intelligence occidentali si muovessero con più decisione per portare via il giocattolo al nulla iraniano,mi sentirei più tranquillo....




Io non mi riferivo allo scontro di civiltà, ma a una crisi di crescita delle potenze economiche emergenti con conflitti per assicurarsi l'accesso all'energia e alle materie prime. Al quale si potrebbe sommare una crisi del sistema finanziario internazionale che aleggia da mesi.
Quindi a uno scenario "classico" per una possibile guerra.


Ognuno ha le sue idee
Mi spiego meglio perchè sono stato frainteso.
La causa Palestinese dal punto di vista dei così definiti (da me) "Maomettani" è più che giusta(lo è per molti di noi occidentali [pur con varie sfaccettature]penso che lo sia per la maggior parte dei musulmani),ma purtroppo viene usata come scudo/giustificazione sia dal pazzoide provocatore con qualche millione di barili di petrolio Ahmadinejadd sia da Osama bin Laden e Al Kaida/al Qaida/ el kaida che proclama la guerra santa contro l'occidente facendo si che venga mischiata una lotta giusta (quella per la creazione di uno Stato Palestinese autonomo) con l'antisemitismo provocatorio e il jihadismo offensivo contro l'occidente tutto che c'entrano poco con la causa palestinese.
Il "senso" era questo:agendo gli USA sulla causa del conflitto si eviterebbe che il fanatico di turno se ne possa riempire la bocca quando i suoi fini sono ben altri.


Eravamo un po' distratti dalla evidente constatazione che la notizia dei test missilistici iraniani era pompata con maldestri fotomontaggi ( http://www.effedieffe.com/content/view/3864/167/ ) il che ci ha indotto a considerarla una puttanata propagandistica.
Ciò anche perchè noi ignoranti distratti sapevamo e sappiamo :
a. che lo Shahab 3 è operativo nell'arsenale persiano dal 20 Luglio 2003 http://en.wikipedia.org/wiki/Shahab-3 , per cui strapparcisi le vesta ora cinque anni dopo è infima propaganda :
b. che l'unico lembo di Europa nel raggio di 2.000 Km da Teheran è la Georgia, Europa molto orientale. Atene e Bucarest distano da Teheran oltre 3.000 Km., e sono assolutamente fuori gittata .
Comunque, se qualcuno proprio ha voglia di preoccuparsi, può farlo per due motivi assai più fondati :
- U$A, unico stato-canaglia ad aver mai impiegato armi atomiche su esserri umani, dispone di 7.000 testate , e 1.300 ICBM con gittata non di 2.000, ma 12.000 Km (dunque ben in grado di colpire l'europa) ;
- la nientità zionista ha comprato/rubato dalla Germania tre sottomarini classe Dolfin, in grado di portare attacchi nucleari in ogni località a 1.000 Km. dal mare (praticamente l'intera Europa), ed è l'unica ad aver mai effettivamente minacciato l'Europa di attacco (l'Iran mai lo ha fatto).




Non avere dubbi.
1,2 miliardi di musulmani non si solleveranno a difesa di Ahmadinejadd ma in difesa della causa palestinese che il barbetta fintamente usa come scudo per giuistificare il suo desiderio di egemonia sull'area Medio Orientale.
(Spero di essere stato più chiaro! )




Bhè, le disastrose prove di debolezza offerte da U$A in Iraq ed Afghhanistan, T'sahal in Libano. (Libano ; non Galilea ).
Negli anni '80, chiusero Arafat in cantina , come Tu ricordi , in quattro e quattr'otto. Due anni fa han dovuto ritirarsi con le pive nel kulo, seccamente respinti dalla milizia volontaria irregolare di un partito politico (qualcosa come le camicie verdi della Lega) . Tale infatti è il temuto - e valoroso - Hezbollah.


Hetbollah è solo un'accozzaglia di assassini: tipo Alì Babà e i 40 ladroni.
Sei di memoria corta, e sono passati meno di tre anni. Respinti proprio da nessuno: la loro operazione di polizia era terminata; non avevano progettato l'invasione della Galilea. Il loro obiettivo era smantellare le postazioni terroristiche e ridurre l'ingente arsenale nemico.
Ad obiettivo parzialmente raggiunto (mancava la distruzione di hetzbollah), non aveva senso trasformare un'operazione di polizia in una occupazione che non sarebbe stata accettata dalla comunità internazionale e dall'opinione pubblica israeliana.
Quindi dato che Israele non è il Sudan (che fa i suoi porci comodi in Darfour), e dopo avere ottenuto le dovute garanzie (rivelatesi puntualmente fasulle) sulla smilitarizzazione dell'area, Tsahal si è ritirato. Se Israele non lo avesse consentito, ne' l'esercito libanese, ne' alcun militare straniero si sarebbe potuto avvicinare alla Galilea.
Ma è pronto a tornare se la presenza dei terroristi dovesse tornare eccessiva al confine. Peggio per i militari della forza () di interposizione, che non sono in grado di svolgere il loro compito.