Ricordate la ormai famosa “mazza da hockey” utilizzata da Al Gore e dall’IPCC (International Panel for Climate Change) come prova fondamentale per dimostrare al mondo intero la tragica e sconvolgente salita della temperatura nell’era industriale? Essa descriveva l’andamento della temperatura in funzione del tempo, a partire dall’anno 1000, e mostrava chiaramente che mai si era assistito a qualcosa di così violento, concludendo che il grafico era l’evidenza più importante per dimostrare la colpa umana (la terribile emissione di CO2) di questo mostruoso e mai osservato riscaldamento del globo (Fig. 1).
Figura 1. La celebre mazza da Hockey adottata dall’IPCC e da Al Gore come prova fondamentale per evidenziare la anomala salita della temperatura nell’era industriale.
Questa prova, insieme ad altre dello stesso genere ma meno evidenti, avevano fatto acclamare il suddetto Al Gore e l’IPCC come salvatori della Terra moribonda e gli era stato consegnato, tra gli applausi commossi del mondo, il premio Nobel per la Pace. A poco era servita la confutazione di parecchi famosi climatologi che avevano dimostrato con dati alla mano che la “mazza da hockey” era non solo errata, ma soprattutto falsificata mediante una scelta molto personale e allegra dei dati utilizzati dall’IPCC. Su articoli già pubblicati su queste pagine, avevo fatto presente le nuove ricerche a riguardo e come doveva “trasformarsi” quella prova decisiva. Di sicuro non avrebbe più avuto la forma di una mazza da hockey ma sarebbe sta molto più simile a un serpente in piena attività motoria! Il suo vero aspetto doveva essere quello della Fig. 2.
Figura 2. Come si trasforma la “mazza da hockey” considerando i veri dati scientifici, ormai di dominio pubblico.
Tuttavia, l’IPCC e i governi del mondo hanno fatto finta di non sentire e di non vedere e la messinscena del riscaldamento globale è andata avanti spendendo e spandendo soldi in conferenze internazionali che erano fallite ancora prima di iniziare. Il loro vero scopo non era certo quello di salvare la Terra (che sta benissimo, come ci ha mostrato il vulcano e i terremoti degli ultimi tempi), ma quello di boicottare i paesi più poveri e dividere la torta finanziaria tra pochi eletti. Intanto c’era sempre il mostro CO2 a spaventare il buon senso di pochi…
E i media, soprattutto quelli italiani, si sono scatenati nella loro opera di “convincimento“ (attenzione, non DIVULGAZIONE!) per appiattire le menti e non far sapere come si stava sgretolando scientificamente la falsa scienza dell’IPCC. All’estero hanno cominciato ad aprire gli occhi, quando le varie previsioni catastrofistiche sui ghiacciai dell’Himalaya sono state smascherate, e così lo scioglimento dell’artico e via dicendo. Ma da noi no. Imperterriti i “tuttologi” televisivi alla Mercalli, Tozzi e magari anche Jakob, ecc., continuavano a ripetere le solite litanie e a puntare il dito contro l’uomo e la sua degna amica anidride carbonica. Ci ripetevano e ci ripetono che tutto il ghiaccio si sta sciogliendo, che mai vi è stato un caldo così violento, che il livello del mare è ormai al livello delle finestre di casa, che ogni inverno è meno freddo del precedente (chiedetelo alle mie povere piante…) e altre fandonie del genere. Nessuno di loro aveva mai visto la Fig. 2? Forse si, dato che in realtà tra questi tuttologi non vi è nemmeno un climatologo. E gli altri divulgatori? Lo stesso Piero Angela & “son” parlano di romani e di altre interessanti storie antiche ma di GW zitti e mosca!
In questi giorni però si è arrivati ad un punto che difficilmente potrà essere nascosto. Gli stessi autori della “mazza da hockey” hanno pubblicato un lavoro in cui distruggono la loro stessa opera. No, non era vero che vi era quell’andamento così piatto… Hanno tranquillamente accettato che sì, in realtà, come avevano detto altri ormai da anni, il periodo medioevale era stato anche più caldo di quello odierno. E lo stesso era successo durante l’impero romano… ma, ma, la colpa era de “El Nino” e non della CO2… ovviamente, e magari anche del Sole… Oggi invece è diverso. E perché mai? Beh… non possiamo pretendere un “mea culpa” totale, ma la verità è finalmente venuta a galla.
La scienza vera è uscita allo scoperto ed è stata accettata anche da chi aveva cercato di falsificarla. Eh sì, cari amici. Perché resta il fatto che gli autori della mazza da hockey l’avevano creata falsificando i dati e senza intervenire quando i primi climatologi seri avevano dimostrato la sua inesattezza. Se fossero stati in buona fede….
Ok, tutto risolto e chiarito. All’estero sembra di sì. Ma da noi? Ancora ieri ho sentito parlare di GW, dei suoi effetti: niente è cambiato. Noi dobbiamo continuare a essere truffati dai media senza dover sapere. I tuttologi, ma che io chiamerei più volentieri “i convincitori prezzolati”, continuano la loro opera terroristica. Non ne siamo all’altezza. Anzi, i “convincitori” calcheranno ancora più la mano per paura di farsi sfuggire qualche pedina dal loro teatro mediatico.
Meno male che vi è appena stata la giornata della Terra e vi sono dei puri di spirito e di mente che cercano di salvarla con le loro menzogne.
Quanto ho detto lo potete analizzare nei dettagli qui:
Medieval Warm Period as Warm as Today and Global
http://meetingorganizer.copernicus.o...U2010-3564.pdf
2,000-year-long temperature and hydrology reconstructions from the Indo-Pacific warm pool : Abstract : Nature
http://www.pnas.org/content/early/20...22107.full.pdf
e l’articolo dei creatori della mazza da hockey, qui:
Global Signatures and Dynamical Origins of the Little Ice Age and Medieval Climate Anomaly -- Mann et al. 326 (5957): 1256 -- Science
Ma i nostri grandi esperti televisivi li leggeranno mai e si degneranno di spiegarceli?