



Non entro nel merito della discussione perché di un rasta giamaicano e della sua musica non mi può fregar di meno, ma quello che voglio sapere è: questo forum di DR rispecchia davvero il vostro ambiente (inteso come militanza) o no? Lo chiedo perché sono un esterno e non conosco bene l'Area.
Di certo non era un guerrafondaio, quanto a fautore della società multirazziale nell'intervista che rilasciò appena atterrato a Linate - per il concerto che tenne a S. Siro nell'80 - affermò che la loro religione voleva il ritorno in Africa di tutti i negri. "L'Africa è per noi - disse - quello che l'Europa è per voi bianchi". Assolutamente condivisibile direi!
La stella di David come simbolio mi giunge davvero nuova. Io ricordo un leone con un asta avente nella parte superiore una croce e il tricolore dell'Etiopia!
Il suo funerale, poi, è stato pressochè identico ai nostri. Un funerale cristiano con sacerdoti cristiani, crocifissi e tutta la tradizionale ritualità
Sull'aspetto melodico potremmo discutere per mesi, ma è indubbio che la quasi totalità della musica - anche quella apparentemente "bianca" - ha avuto e ha molte influenze del continente nero. Per non parlare dei tanti camerati che ascoltano musica Ska (il Reggae ne è una evoluzione, Marley prima di formare i Wailers cominciò con gli Skatalites!): Madness e Bad Banners ne sono il tipico esempio. Quanto alla musica, dunque, mi limiterei a parlare di gusti...
E non aggiungo ciò che spesso e volentieri si vede ai nostri concerti, con camerati che definire ubriachi fradici è utilizzare un eufemismo... Non utilizzo e non ho mai utilizzato droghe nè mai fumato uno spinello: ma tra le scene che si vedono nelle suddette occasioni e una canna non saprei cosa definire peggio.
Se è per questo Marley nel '78 organizzò il famoso One love concert per mettere fine ai violenti scontri che continuavano a verificarsi in Giamaica. E sul palco fece stringere la mano ai leader dei due partiti in lotta: Micheal Manley ed Edward Seaga, uno conservatore e l'altro socialista. Per il suo impegno, se non ricordo male un paio d'anni prima, cercarono di farlo fuori e fu vittima di un attentato.


Sì, ma quella era la prospettiva finale da inquadrare nella visione escatologica rastafariana. Per il momento auspicava l'armonizzazione della società multirazziale in nome dei diritti dell'uomo e della dignità umana.
Cosa favorita fra l'altro dalla sua natura di meticcio.