







Ed è uno spreco di risorse intollerabile. Sul mercato internazionale ti pagano il rame a 6-7000 euro a tonnellata, l'alluminio a 4000 €/ton. Senza considerare argento e oro presenti in ogni apparecchiatura elettronica.
Il recupero viene fatto attraverso trituratori e separatori meccanici automatici, che vengono prodotti anche in Italia.
Però differenziamo l'umido con cui non riusciamo a farci praticamente nulla di utile, visto che il compost italiano è uno dei più scadenti.


Magari li potevi dare agli zingari, poi ci pensano loro a differenziare e mettere i metalli in circolazione.


Infatti, per quattro volte sono andata a quella che chiamano "isola ecologica" con i miei bei pacchettini, chiedendo dove metterli (mi pareva strano che fossero "irrecuperabile"), niente da fare, mi hanno guardata come se arrivassi da marte e hanno ribadito "irrecuperabile".




Rexal, ma per caso eri il mio capo nel Centro riciclaggio materiale elettronico?...dal pc si ricicla pure la plastica, i fili, le schede madri e le ram, le schede video, i processori (per l'oro), le batterie...te l'ho detto, che caso mai ritorno da te, magari mi dai l'aumento!
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Nu, tempo fa ho dovuto fare un controllo su una proposta di investimento riguardante proprio i trituratori e i separatori da installare ovviamente all'estero, perchè in Italia nessuno te li farebbe andare. Perchè non si vogliono sobbarcare il rischio. Gente come Montello non ne trovi quasi più.