
Originariamente Scritto da
Luca Beccaria
Non sono d'accordo. Anzi, il basare l'utilità o meno di un'istituzione a seconda di quanto spenda è ridicolo. Pensi che se si dessero maggiori poteri alla presidenza della repubblica, avremmo un risparmio? Non è assolutamente un dato di fatto intrinseco!
I poteri del presidente francese sono leggermente più ampi del nostro, in quanto: presiede(va) il governo e decide(va) il programma dei lavori parlamentari. Questi sono i poteri in più rispetto al nostro.
Io non voglio un presidente, in una situazione, come quella attuale, di fascismo serpeggiante. Abbiamo già l'esercito nelle strade e proposte di legge di schedatura delle persone in base alla loro diversa origine.
Quello che potrebbe andarci bene è mettere, definitivamente, come elettivo il capo dello stato. E' ora di finirla con questi presidenti che firmano tutto, ma proprio tutto. In tal caso sì, che sono inutili e costosi... basterebbe un notaio.
Se il capo dello stato fosse eletto, avrebbe una legittimazione tale da potersi scontrare un po' più spesso col parlamento.
Ma altri poteri, aggiuntivi rispetto a quelli che ha già, non glieli darei... se si va a vedere, il capo dello stato ,sia in Francia sia in Italia assommano una serie di poteri, derivanti da tutte e tre le funzioni (legislativa, giurisdizionale e governativa)... Non va rafforzato il lato presidenziale, ma va un po' contenuto il parlamentarismo in sé. Chiedetelo ai vari politologi e vi diranno che il metodo migliore è il cancellierato. Pochi parlano della necessità di eleggere o meno il presidente della repubblica... da noi si rende necessario in quanto gli ultimi due sono, e sono stati, troppo allineati col parlamento.
Il cancellierato e il voto di sfiducia costruttivo sono già due ricette che riducono i nostri problemi. Dopo questo andrebbe resa come legge costituzionale la legge elettorale, per far in modo che nessuna maggioranza possa mutare le carte in tavola a meno che non abbia una larghissima legittimazione (cosa rara e comunque difficile se si abolirà il comma 2 dell'articolo 138 Cost.). La legge elettorale dovrebbe prevedere un sistema a doppio turno, come quello francese, ma con ovvi adattamenti.