





Cosa vuol dire pensiero debole? Che non si impone con la coercizione? Allora viva il pensiero debole. Per quanto riguarda la mancanza di valori (presumo ti riferisca anche a questo) allora hai ragione, è un'epoca di decadenza morale e di relativismo etico. Ma se fossi Cattolico (coerente) non potrei avere in simpatia movimenti che sono in contraddizione con il Magistero della Chiesa Romana![]()


OT
Oggi, vi è un solo criterio per stabilire chi è e chi no un "cattolico coerente" come scrive Rochefoucauld.
Non sono più tollerabili le "mode medievaleggianti" di alcun genere.
Il criterio è il seguente: chi non accetta l'insegnamento che emerge dalla Dichiarazione sulla libertà religiosa "DIGNITATIS HUMANAE" (http://www.vatican.va/archive/hist_c...umanae_it.html)
e dal doc.sulla Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane "NOSTRA AETATE" (http://www.vatican.va/archive/hist_c...aetate_it.html), è di fatto fuori dalla Chiesa. Non ha diritto alcuno, né umano né divino, di professarsi fedele cattolico-romano.
Questo è il criterio non aggirabile per essere chiamati cattolici oggi. Negli anni trenta, quaranta e cinquanta no. Oggi si. Nessuna nostalgia di un passato che è morto e svanito e che non deve tornare mai più. Chi lo desidera, non mostra che la propria grave stoltezza e pericolosa ottusità della mente.
Chi inoltre, contesta la dignità (vuoi teologica, vuoi canonica) a quei due documenti conciliari, non fa che minare a fondo gli stessi principi basiliari su cui si regge la Chiesa Romana. In primis, quello della autorità. Prassi quest'ultima, tipicamente pregna di spirito protestantico.
Un saluto a voi e buon proseguimento delle discussioni. Mi scuso per questa incurisone.


grazie per la puntualizzazione pfjodor.![]()
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Prego tolomeo. Che sia a vostro/tuo beneficio. Buone discussioni.


Quegli "eccessi" sono l'Islam.
Forse perché si è liberi di non praticare, di non credere, di criticare, senza rischiare la pelle. Per l'Islam questi comportamenti sono da punire con la pena di morte (non puoi tagliuzzare i pezzi di Corano "esagerati"). (Apostasia, mancanza di rispetto. Il profeta dell'Islam - esempio da imitare - non si faceva problemi a mandare i suoi seguaci a sgozzare chi lo criticava; ci fu il caso di un poeta, mi par di ricordare, che fece una brutta fine - alla Van Gogh...).ma per il resto...loro vivono la religione in modo esemplare mentre qui nel mondo occidentale si va a messa poco,quando ci si va si è distratti,si recitano le pregherie senza capire niente,si legge il vangelo, ci si fa il segno della croce... si esce dalla chiesa e si fa tutto l'opposto.
Cioè? Quali sono queste cose apprezzabili che "dice"? E' possibile scindere una religione e pensare di eliminare le parti "esagerate" da quelle "buone"? Per esempio, visto che Muhammad un giorno trattò bene un gatto che si era addormentato su di lui... e per non disturbarlo tagliò un pezzo della stoffa del suo vestito... allora pazienza se casualmente gli capitva di sgozzare gente di qua e di là?Onore dunque all'Islam,gente che segue una religione sul serio e che quando non scade nel fanatismo ,dice e fa cose apprezzabili.![]()
Bien plus que le bruit des bottes, je crains le silence des pantoufles. [Thierry Van Humbeeck]




curioso questo "principio" di pfjodor...
due domande:
1 - e tutto il resto della Tradizione Cattolica non conta un "beneamato"??? contano solo quei due documenti??? curioso!
2 - ammesso e non concesso il n. 1 (e ci vuole molto sforzo!!!) l'amico pfjodor sa meglio di me che su quei documenti ci sono tantissime "Interpretazioni" o "ermeneutiche"... qual è quella per potersi dire cattolico?
e poi una puntualizzazione: parli di "nessun diritto, nè umano nè divino", ma se le c'è "libertà religiosa" e "dignità umana", chi sei tu per dire chi ha diritto di dirsi cattolico romano? Lo stato è laico, le leggi sono laiche, per cui le leggi umane non si possono interessare di queste cose... e il "diritto divino" chi potrà interpretarlo?
ciao ciao

