



Appena ordinato su amazon "living and working in australia".
Ho appena scoperto che il tax rate piu' alto e' del 47%.
Pero' guardando su qualche sito di head hunters vedo che il mio lavoro lo pagano piu' o meno come in USA...


Comunque il piano e':
-ottenere la cittadinanza americana (posso chiederla nel luglio 2009 e ci vogliono 5/6 mesi di solito)
-ottenere la residenza in Australia (la green card australiana per intenderci)... Senza sponsorizzazione il processo dura fino a 12 mesi quindi lo iniziero' a settembre
-una volta ottenuto il visto io e mia moglie ci faremo un paio di settimane tra sydney e melbourne. Fissero' un bel po' di colloqui prima con gli head hunters...
-dopo il mio bonus (di solito tra fine gennaio e inizi febbraio) dimissioni e ci si trasferisce...
-mia moglie lavora per un'azienda globale quindi chiedera' il trasferimento e prob lo otterra' senza problemi
-lei e' piu' propensa per melbourne (io ho anche tanti amici australiani in victoria), ma secondo me sydney e' piu' bella e ci sono piu' opportunita' per me.
-poi dopo 4 anni prenderemo anche la cittadinanza australiana.
-dovessimo avere dei figli in australia (e il piano e' quello) saranno tripli cittadini dalla nascita:unione europea,usa e australia: praticamente potranno studiare, vivere e lavorare ovunque nel mondo occidentale...


Lo stile non dovrebbe discostarsi più di quel tanto da quello che c'è in Europa.
Ho fatto due conti e guadagnerei qualcosa in meno ma paradossalmente avrei una maggior disponibilità economica dato che il costo globale della vita è di gran lunga minore.
Mi hanno detto che se dovessi perdere il lavoro (fino ad oggi non ho mai piantato grane dove sono andato a lavorare) ne troverei subito un altro.




Io l'unica cosa che ho sentito dell'Australia è che isolata dal mondo, nel senso che i grandi eventi mondiali sono solitamente a chilometri e chilometri di distanza e c'è un po' di isolamento culturale, se vogliamo. A parte la Nuova Zelana, in effetti tutto il vicinato ha poco in comune culturalmente e quindi per i viaggi è difficile di trvare qualcosa di culturalmente simile nelle vicinanze e quindi per quanto l'Australia sia un vero e proprio continente o si ha il senso di essere isolati.
Sarrebal, non ti scordare di portarti appresso il marchingegno che inverte il senso dell'acqua del cesso![]()


L'inglese scritto non rappresenta un problema eccessivo. Già oggi riesco a risalire facilmente al contesto di una pagina web o di un libro scritto in inglese mettendo assieme il tedesco e l'italiano.
Il problema è solamente a livello di parlato, non avendo mai potuto praticare gente anglofona ho questa lacuna.


Io comunque mai andrei a vivere fuori dell'Europa.



