



Scuse accettate con immenso piacere.
Mi permetto però di tirarti bonariamente le orecchie su un punto, io che la mia copia faceva parte della prima stampa l'ho detto subito...
Tornando nel merito mi sembra un modo grossolano di fare i libri.
In parte è fisiologico, quando si fanno tre o quattro libri all'anno mentre si passano 15 giorni al mesi in giro per conferenze e si tiene una rubrica fissa su un quotidiano, un in tv e una su un settimanale la qualità dei libri non può che diminuire.
In ogni caso avrebbe fatto migliore figura a scusarsi con Castelli in tv.










Una difesa ridicola, tra l'altro se guardi nel video di Anno Zero castelli precisa che quella non è una condanna ma la richiesta della procura, chiede a Travaglio di dire se è stato o no condannato e travglio risponde qualcosa tipo (vado a memoria) la corte dei conti ha detto che lei dve risracire x euro, dopodichè lei può fare tutti gli appelli che vuole. E gli appelli si fanno contro le sentenze, non contro le richieste della procura.
Quindi lui parlava proprio di una condanna, probabilmente ha riportato quanto scritto da Stella senza verificare.






Travaglio si occupa di migliaia di fatti giudiziari inerenti centinaia di grosse personalità, quasi tutte politiche: è altrettanto fisiologico che ogni tanto incappi in qualche inciampo
resta però aperto il dibattito su un ex ministro, facente parte di un partito apparentemente antipolitico e contro i privilegi del Palazzo, accusato di consulenze d'oro
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