Lettera del Vescovo di Pistoia
sulla messa antica
IL VESCOVO DI PISTOIA
Pistoia, 2 settembre 2003
Egregio Dottore,
rispondo brevemente alla Sua, che non è l'unica che mi è giunta a proposito della messa di san Pio V. Rispondo ancora a Lei e poi chiudo!
Vede, per me la Messa è un
sacrificio unico e irripetibile, che mi impegna a unire la mia vita a Cristo, in un "si" (sic), senza limiti, anche nel dolore, nella fatica, nella stessa morte:
farne un motivo di cultura o di compiacenze più o meno "letterarie", invece di andare all'essenza è veramente un assurdo.
Penso che sia sufficiente far capire il mio pensiero.
Non è la Messa semplicemente un rito da trattare secondo i propri gusti: è una realtà troppo grande. La ricordo al Signore. Mi ricordi.
Benedico
+ Simone Scatizzi Vescovo