Sì, certo.
Poi ormai quasi tutti gli psicologi e psicofisiologi sono interazionisti, nel senso che ammettono sia un'influenza dettata dall'ambiente, sia una ereditaria nel comportamento umano.
Il problema è quando si vuole ridurre al dato biologico una certa "tendenza" spirituale, quasi che fosse l'uomo a creare i riti e i simboli che lo ricollegano al sacro, ritualità diverse a seconda delle differenti tendenze umane.
Il rapporto andrebbe invertito: sono determinate "potenze" che fanno agire l'uomo e lo riconnettono a ciò che più conta.
"Tale differenziazione sembra corrispondere non solo al fatto che gli uomini si sono proposti delle leggi differenti le une dalle altre e perché è necessario che, in ogni Stato, i cittadini seguano le leggi stabilite; ma ancora perché è plausibile che in principio le diverse contrade della terra siano state ripartite come tanti governi fra altrettante potenze che le amministrino ciascuna a suo modo, e che in ogni regione tutta va bene quando si governi secondo le regole che quelle hanno istituito. Così, vi sarebbe empietà ad infrangere le leggi che sono stabilite dall’origine”
Celso, Discorso di verità.





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