





sono punti di contatto (tutti da verificare) eventualmente contingenti e non dati da una similarità di architettura etico-filosofica. E non è detto che il pauperismo di per sé possa essere una condizione sufficiente per portare avanti tali similitudini. Per il momento storicamente il maggior momento di contatto tra comunità religiose cristiane e comunismo nel centro capitalista si è avuto con la nascita delle comunità cristiane di base negli anni Settanta e nelle periferie capitaliste con la teologia della liberazione dopo il congresso di Medellin.


per me è in buona sostanza sinonimo di analfabeta economico sudicio da picchiare.
Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.




Il cristianesimo di base e la teologia della liberazione hanno quantomeno un fondamento a cui appellarsi, il marxismo col suo ateismo pretestuoso non ce l'ha e di questo Preve se ne è accorto (anche se lui pretende filosoficamente di richiamarsi a una "verità" in senso normativo, ciò che per Marx era giustamente un'assurdità - solo che conduce a implicazioni poco marxiane...).
Ultima modifica di Lord Enlil; 26-04-10 alle 22:01





