
Originariamente Scritto da
Ronnie
a me non importa assolutamente niente di parlare agli omogeneizzati di cervello scaduti che al bar discutono dei "venti milioni di morti di chernobyl" (l'ho sentito con le mie orecchie mesi fa), e chi non è in grado di capire cosa è vero e cosa è falso va trattato con durezza come merita per la sua ignoranza, punto... chi ha paura di chernobyl va trattato come i bambini che piangono senza motivo: un ceffone e poi la canonica frase "ora hai un motivo per piangere.". Non c'è una ragione al mondo per mentire o nascondere la verità al popolo, unicamente la propria paura. Per questo contro al falso buonsenso di alcuni bisogna rispondere nel modo più forte: dicendo la verità e che chi non è d'accordo è bugiardo e ciarlatano.