



fino a un certo punto è vero.
io non mitizzo... non dico "si stava meglio quando si stava peggio"..
al di sotto di una certa soglia, di un certo livello minimo, si sta male.
Però il problema oggi è che la gente non riconosce più quale sia questa soglia.
I bisogni fondamentali sono cibo, acqua, casa, scuola, cure mediche, trasporti essenziali.
Poi se vogliamo parlare di una soglia minima per un paese "tecnologizzato", dobbiamo metterci l'informazione, la cultura, il tempo libero.
Senza informazione non c'è democrazia, senza cultura non c'è progresso (quello vero, delle conoscenze UTILI, non dei computer che per fare le stesse cose di ieri hanno bisogno di sempre più RAM...) e non c'è libertà.
Ma oggi si promuove l'idea che si è poveri se non si ha il cellulare, se non si ha l'auto, e grossa, se non si ha la villa, se non si va in vacanza a Malibu' o alle Maldive, se non si hanno gli abiti firmati ecc.
Quindi il tutto è completamente distorto.
Personalmente quando faccio la doccia mi ritengo fortunata perchè i miei genitori per lunghi anni non hanno avuto l'acqua in casa. Ma dubito che il 90% della gente si rapporti in questi termini.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Come vedi la nostra cultura ha trovato una terza via: l'accanimento medico.
Si va di liposuzione, pillole per dimagrire, restringimento gestro-intestinale ecc.
E la stessa filosofia la applicano al mondo...
pensa al pianeta ridotto a un mix tra Michael Jackson e Giuliano Ferrara...![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Stamattina il mio verduraio oltre agli "odori" mi ha regalato un chilo di cavoletti di Bruxelles.
Chissà perché.
Che faccio, mi fido?
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sono di passaggio in rete, mi posso connettere saltuariamente di questi tempi, qui la linea va e viene
#310
consiglio, visto che si parla della sostenibilità delle migliaia di centrali atomiche, di leggere la sostenibilità delle alternative (ossia le fossili) alle centrali atomiche, ben indicata nel mio post 310, in particolare consiglio di tener conto che i morti delle fonti termiche sono altissimi e che un uso più massiccio dell'idroelettrico comportebbe bacini più "al limite" e probabilmente più pericolosi, con i massacri conseguenti (chernobyl ha fatto 60 morti accertati e 4000 presunti -dato ONU- consiglio di andarsi a vedere quanti morti hanno fatto i crolli di diga in Cina. E dopo aver strabuzzato gli occhiettini smetterla di decantare le rinnovabili "per principio")... in tema notifico che la potenza media delle centrali atomiche esistenti è 800 MWe, e che le nuove centrali hanno potenza in genere fra 1000 e 1600 MWe. Cioè tra il 25% ed il 100% di più... In altre parole la stima previsionale del numero di unità da installare per "sostituire" le fonti fossili fatta da alcuni va ridotta dal 25% al 100%... Quanto ai danni io sono convintissimo che sarebbero inferiori, e d'accordo con me ci sono non solo l'istituto svizzero di statistica e la commissione europea citati in quel post ma anche le agenzie internazionali che si occupano di questo nonchè il MIT di boston, il quale parlava di oltre un migliaio di reattori in più per il 2050 come di una "soluzione ambientale" non di un "disastro ambientale", certo senza ipotizzare obbiettivi demenziali quali quelli che i complottisti antinucleari e pro-fuffa segnano come necessari. E' infatti un trucchetto da pazzi isterici quello di affermare che dovremmo sostituire "tutte le fossili". Non ha alcun senso. Basta portare il mondo alla percentuale di nucleare dell'Europa (35%) e avremo fatto molto contro il Global Warming e molto per i nostri portafogli e polmoni. Nessuno ha detto che l'eolico, l'idroelettrico ed il geotermico non vadano usati per integrare, ma è insostenibile quel che dicono certi cazzari ossia che si potrebbe fare a meno del nucleare o persino che si potrebbe "risparmiare" quantità di energia follemente elevate, e sostituire comunque le fossili almeno per quanto basta a non finirle in breve tempo ed a non affumicarci. Ricordiamoci che la previsione di consumo per il 2000 fatta dai verdi nel 1987 alla conferenza dell'energia era sballata del 25% verso il basso, ed era la previsione del consumo, non del consumo+risparmio, figuratevi che attendibilità possono avere questi venditori di frottole.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Quanta tenerezza, quasi mi commuovo.
Peccato che l'incontro con Gheddafi certifichi le parole in libertà di Scajola come burle per allocchi.
P.S.
Un fissato del nucleare che, nel 2008, utilizzando collegamenti di fortuna, non riesca ad esprimersi in maniera decente fa RIDERE anche i polli.
Ma il fatto che debba utilizzare quei collegamenti di fortuna, poi, fa piangere.


No![]()
Bruxelles, 29 ago. (Adnkronos/Aki) - Allarme nucleare in Belgio, dove ieri sera si e' verificato "un incidente radiologico all'Istituto nazionale di Radio-elementi (Ire)" nella cittadina di Fleurus, nella regione francofona della Vallonia. Lo riferisce la Commissione europea in un comunicato. "Alle 23;31 del 28 agosto -si legge nella nota- la Commissione europea ha ricevuto una notifica di allerta Ecurie dal Belgio riguardo ad un incidente radiologico nell'Istituto nazionale di radio-elementi di Fleurus". In particolare, precisa la Commissione, "si e' verificata una perdita di iodina 131. L'incidente e' stato classificato al livello 3 della scala internazionale Ines". La Commissione sottolinea quindi che sulla base di analisi compiute da autorita' belghe, Bruxelles ha "adesso deciso di attuare azioni cautelative, in particolare restrizioni al consumo di produzioni di cibo locale (verdura e latte) in un raggio di 5 chilometri" dal luogo dell'incidente. "in conformita' con le procedure Ecurie -si conclude nella nota- la Commissione ha immediatamente inviato la notifica di allerta a tutti gli Stati membri Ue e alla Svizzera". Ecurie e' il sistema comunitario di allerta radiologica. Nel 2008, e' stato gia' usato tre volte, di cui l'ultima per l'incidente di Krsko, in Slovenia. Nel 2007 non c'era stata nessuna segnalazione, mentre nel 2006 e nel 2005 ve ne sono state due all'anno
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkr...UwLnhtbCI7fQ==
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Beh, mica é una centrale.![]()


Che centra con la produzione di energia? O forse vuoi chiudere tutti gli ospedali e istituti radiologici perchè pericolosi?
In ogni caso non si può parlare di incidente ma di Guasto Di grave entità (http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES)