



«Ritiene la Corte * - scrivono i giudici di Napoli - che risulti provato con certezza che il Gava era consapevole dei rapporti di reciprocità funzionali esistenti tra i politici locali della sua corrente e l'organizzazione camorristica dell’Alfieri, nonché della contaminazione tra criminalità organizzata e istituzioni locali del territorio campano; è provato che lo stesso non ha svolto alcun incisivo e concreto intervento per combattere o porre un freno a tale situazione, finendo invece con il godere dei benefici elettorali da essa derivanti alla sua corrente politica: ma tale consapevole condotta dell'imputato, pur apparendo biasimevole sotto il profilo politico e morale, tanto più se si tiene conto dei poteri e doveri specifici del predetto nel periodo in cui ricoprì l'incarico di ministro degli Interni, non può di per sé ritenersi idonea ed affermarne la responsabilità penale».
Ancora: «L’imputato aveva piena consapevolezza dell'influenza esercitata dalle organizzazioni camorristiche operanti in Campania sulla formazione e/o l'attività e del collegamento dei politici locali con i camorristi, sicché non potrebbe neanche ritenersi che egli si sia interessato della politica locale senza rendersi conto del fenomeno della compenetrazione della camorra nella vita politica, alla cui gestione avrebbero provveduto, a sua insaputa, gli esponenti locali della corrente… Appare evidente che la consapevolezza da parte dell'imputato dell'infiltrazione camorristica nella politica campana, insieme allo stretto rapporto mantenuto con gli esponenti locali della sua corrente e con le istituzioni politiche del territorio medesimo, nonché all'omissione dei possibili interventi di denuncia e lotta al sistema oramai instauratosi in zona, costituiscono elementi indiziari di rilievo da cui potersi dedurre la compenetrazione dell'imputato nel sistema medesimo, secondo quanto posto in rilievo dalla Pubblica Accusa… Il Gava non risulta essersi concretamente attivato, quale capocorrente della Dc o nelle sue funzioni ministeriali, per porre un argine al fenomeno della contaminazione politica da parte della criminalità nel territorio campano; come nessuna iniziativa ha adottato per la sospensione dei consiglieri comunali, di cui pur conosceva la contiguità alla camorra, sospensione resa possibile dalla Legge entrata in vigore quando era ancora ministro degli Interni». Insomma, il ministro dell’Interno Gava stava con lo Stato, ma anche con la camorra. Se questo, per dirla col professor Galasso, è «uscire benissimo da ogni aula di tribunale»
ecco le motivazioni della assoluzione per Gava
leggetele e fatevi un'idea del politico napoletano


assolto.










Riferendomi alla questione in oggetto:
Puo esercitare il mestiere di ministro o non so che, una persona che pur essendo a conoscenza di certi intrallazzi di componenti della sua parte politica ,non faccia nulla perchè sia estirpato questa metastasi dal suo partito?


uhmmmm, è terribile ciò che i giudici si permettono di dire al giorno d'oggi.
non è che travalicano un po' le loro funzioni?
uhmmmmm, uhmmmm, uhmmmm... ancora più terribile è il giornalista che si avvale di una abbastanza illegittima dichiarazione politica dei giudici (per gli eletti ci devono pensare gli elettori ad emettere il loro giudizio, non i giudici, quelli devono solo applicare le leggi. dopo tutto, sono lì per concorso, mica li ho eletti io) che il csm non sanzionerà mai - ma a settembre angelino sta preparando loro una bella sorpresa perchè sono della stessa casta: che gliefrega?, dicevo, il giornalista, quello a cui piace camminare sui cadaveri ancora caldi di una persona che per il solo fatto di essersi dovuti portare avanti un processo per 13 anni è da considerare più galantuomo di quelli che il processo l'hanno istigato e portato avanti nonostante non ci fosse nullla di nulla tanto che non hanno potuto fare altro che assolverlo... dicevo, quel giornalista, il campione del copia-incolla, quello che come dice d'avanzo si è fatto le vacanze a sbafo con un mafioso, beh, quel giornalista, fossi in drugo... ma che dico? fossi in drugo?
fossi matto!![]()
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


Certo che se ne trovano di tipi strani ,prima ti fanno una domanda .......tu rispondi ....
e loro spariscono.........cosi come se la domanda l avesse fatta qualcun'altro.
Vedi anche nel tuo piccolo ,c'è una piccola questione morale