INTERNAZIONALE13/8/2008 - IN CRISI L'ALLEANZADI FERRO?Gli Usa bloccano nuovi aiuti militari ad Israele.
C'è il fondato sospetto che sarebbero usati per un attacco all'Iran, giudicato al momento inopportunoL'amministrazione statunitense ha respinto la richiesta di Israele di un supporto militare e della fornitura di nuovi equipaggiamenti per aumentare la propria capacità bellica. Gli Stati Uniti considerano la richiesta, trasmessa e respinta ai più alti livelli, come il segnale di un ulteriore passo verso un attacco militare contro l'Iran.
Washington ha messo in guardia Israele dall'attaccare Teheran, precisando che un intervento militare potrebbe mettere in pericolo gli interessi statunitensi, e ha chiesto di essere informata preventivamente su un eventuale attacco. Tra l'altro, secondo uno studio dell'Isis, un attacco aereo non basterebbe per distruggere le centrifughe iraniane.
Israele ha risposto che, se falliranno gli sforzi diplomatici per arrestare il programma nucleare iraniano, si riserva il diritto di agire come crede più opportuno.
Tuttavia, ora che ha capito che lo sperato attacco americano non ci sarà, teme che un proprio raid sull’Iran, anche se coronato da successo, finirà soltanto per dare al programma nucleare di Teheran quella legittimità internazionale che ora gli manca, ritardandone la realizzaione soltanto di pochi anni. Inoltre vi è il rischio che Israele debba affrontare da solo la risposta di Teheran, sotto forma di migliaia di missili sparati da Hezbollah, Hamas e forse anche la Siria.
La richiesta di acquisto dell’equipaggiamento militare, secondo la ricostruzione del quotidiano Haaretz, era stata presentata dal primo ministro israeliano Ehud Olmert al presidente Bush, durante la visita di quest’ultimo in Israele in maggio.




Rispondi Citando