a novembre, subito dopo il congresso de "la destra" , la santanchè diventerà ministro.
candidato in abruzzo per pdl- ex "la destra" - udc sarà buontempo.
forse ho esagerato.![]()
a novembre, subito dopo il congresso de "la destra" , la santanchè diventerà ministro.
candidato in abruzzo per pdl- ex "la destra" - udc sarà buontempo.
forse ho esagerato.![]()
LA DESTRA VIVRA’
24 Agosto 2008
di Francesco Storace
Una manovra evidente contro la nostra comunità. Io non ho alcun dubbio che La Destra non può legare il proprio destino ad una sola persona, a cominciare da me. Ma è altrettanto chiaro che la candidatura di Daniela Santanchè, per le condizioni in cui matura, è grave.
Non richiamo le categorie della gratitudine e del rispetto a chi l’ha candidata premier, non sarebbe politica. E nemmeno il principio di lealtà verso chi l’ha voluta portavoce. Il mio allarme è legato a due paginette che ho letto - spero che una mozione congressuale non si riduca a così poco… - in cui si sostiene sostanzialmente esaurita la funzione della destra politica organizzata.
Lo aveva già detto Gianfranco Fini e non ci eravamo stati. E’ legittimo soffrire di astinenza da potere, anche se non obbligatorio. Con la dozzina di firme raccolte, la Santanchè propone a tutti noi di eleggerla segretario di un partito che vuole sciogliere. Io non sono disponibile a sciogliere La Destra. Qualcuno si è stancato di attendere con pazienza e non mi riferisco a lei. A me non interessa il potere a tutti i costi. E credo che La Destra abbia molto da dire all’Italia. Chi non lo crede scelga la via più inutile: andare nel Pdl dalla porta di servizio, aspettando il proprio turno, la propria quota. Non ho fondato La Destra per questo.
E per impedire la nostra cancellazione presenterò nei prossimi giorni la mozione che affiancherà la mia proposta di candidatura. E Berlusconi capirà che il segretario de La Destra lo scelgono gli iscritti de La Destra. La Destra vivrà.
ma qualcuno sa dirmi com'è la situazione all'interno del partito?
quanti pro santanchè e quanti pro storace?






Retroscena/ La Santanché candidata alle Europee. E così Silvio riporta Daniela nel Pdl...
Lunedí 25.08.2008 118
Candidare Daniela Santanché nelle liste del Popolo delle Libertà alle prossime elezioni europee che si terranno nel 2009. Ecco la mossa segreta di Silvio Berlusconi per far rientrare nel Centrodestra l'ex candidata premier de La Destra alle Politiche di aprile. A confidare ad Affaritaliani.it il clamoroso colpo di scena è uno degli uomini più vicini al Cavaliere, tanto nelle scelte di partito quanto in quelle dell'esecutivo. Il presidente del Consiglio non ha più dubbi: Daniela deve tornare a casa. La missione però non è affatto semplice.
Una parte di Forza Italia - ad esempio Fabrizio Cicchitto - non è del tutto convinto. Mentre da quasi tutta Alleanza Nazionale è arrivata una vera e propria levata di scudi. Addirittura il capogruppo del Pdl a Palazzo Madama, Maurizio Gasparri, ha parlato di "veto". Senza dimenticare il no del reggente di Via della Scrofa Ignazio La Russa. Per il momento, dunque, non dovrebbero esserci terremoti immediati. A novembre c'è il congresso de La Destra in cui la Santanché tenterà di strappare la fetta più grande possibile (impossibile la maggioranza) a Francesco Storace. Intanto proseguirà il lento percorso di avvicinamento al Popolo della Libertà, ma senza rompere definitivamente - per il momento - con l'ex Governatore del Lazio.
Daniela Santanché
http://www.affaritaliani.it/politica/santancheeuropee.html




Il BSN - nella volontà di allargare la discussione politica a più soggetti - rivendica la necessità di operare per superare la dicotomia sinistra/destra utile solo a rafforzare la prepotenza di un Unico Centro di Potere Oligarchico rappresentato oggi in Italia dalla monocrazia bipartitica PDL=PD.
Questa la motivazione per cui é irricevibile anche sotto il piano logico (lasciando agli organi competenti l'irricevibilità tecnico-statutaria) l'azzardata e meschina mossa proposta da chi non si riconosce nella segreteria di Storace e che prevede anzi l'abbraccio mortale ad uno dei due soggetti oligarchi sopra citati
Il BSN intende sperare che il segretario Storace - e con lui tutto il partito LD - promuova, al contrario, un'azione politica di gagliarda rivoluzione civica che porti alla nascita di un fronte di liberazione sociale, identitario, popolare; unico mezzo per rompere le catene della schiavitù mondialista e ritrovare, nello Stato Nazionale del Lavoro, una sospirata pace sociale nella collaborazione organica tra i cittadini lavoratori delle diverse categorie e competenze.





