



per stare veramente dalla parte di chi si droga lo si deve aiutare a capire che sta sbagliando, lo si deve curare, aiutare a disintossicarsi, a studiare, a trovarsi un lavoro, una casa...a vivere...non continuare a uccidersi...nessuno stato può gaarantire un'inesistente e stupido "diritto" alla droga, "diritto" (inesistente) alla morte...


i radicali, i comuisti, gli antiproibizionisti, invece che fare lobbyng (oltre che spacciaredroga, come fece pannella, e diffondere la falsa e stupida idea che drogarsi non è niente, che non fa male..ecc..), si dovrebbero impegnare nei piani di educazione contro la droga (a partire dalle elementari) e di recupero dei tossicodipendenti....non a proporre orrori come le narcosale o i coffeeshop....


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A fool and his money can throw one hell of a party.


Errare è umano ma perdonare o condonare chi erra con troppo facilismo, tolleranza, buonismo è complicità.
meno filosofia, assurbanipal.
Perdonare chi?? Come???
Che tipo di punizione prevedi per chi sbaglia e si droga?
Oggi in Italia oltre a rischiare venti anni di galera per .. botanica... Milioni di persone assumono sostanze tagliate che di sicuro non sono molto salutari per l'organismo.... Secondo me questa è già una punizione eccessiva.. per non parlare del fatto che rendere le droghe sostanze pericolose da assumere e descrivendole peggio di quel che sono è stata la più grande campagna a favore del consumo di droga.. Per la gioia e le fortune di Totò Riina e oggi dei suoi discepoli...
Il Proibizionista fa male a se stesso e a chi gli sta attorno:digli di smettere...


Bello, ma io che non sono generoso mi limiterei a:
curarlo, ma non saprei da dove iniziare. Compito titanico e non solo della medicina.
Trovarsi un lavoro. Ho notato l'uso del riflessivo. Poi mi guarderei bene dal sostenere che uno Stato debba garantire il diritto alla droga. Io!
E quindi mi contenterei di uno stato che non frapponesse ostacoli anche laddove non sono necessari.
Per esempio, un conto è non riuscire a garantire un lavoro, altro conto è impedire che la ricerca abbia esiti postivi.
Lo dico perchè osservo che la non eccellenza del modello sembra evidente anche ai ciechi.
E invece si regola e si iperegola quel che meriterebbe una maggior modestia di interventi pelosi.


i dati dei controli sulle strade dimostrano la totale ignoranza degli italiani sulle droghe. Ci vuole maggiore informazione e cultura della droga, così come abbiamo ottenuto a fatica e nei secoli quella sul vino... Anche se con decine di migliaia di morti ogni anno, nulla in paragone alla strage che sarebbe un abuso incontrollato e ignorante di alcool, una delle droghe più pericolose...






non mi frega un cazzo di chi si droga a parte se sono studenti - la scuola la pago io - o al volante o in condizione di far male ad altri.
che tipo di punizione? per chi guida dopo aver assunto droghe o alcol e uccide qualcuno, omicidio volontario premeditato: ergastolo.
non mi frega un cazzo se mezzo mondo assume droga: in condizioni in cui si può recare danno ad altri non è ammissibile o condonabile.
alcuni dei guidatori dopo aver ucciso hanno dichiarato: "ma ero fatto, non me ne sono accorto" come fosse un'attenuante.
a proposito di droghe e drogati, ho notato che non ci sono mai casi del genere tra chi assume eroina. è evidente che con lo sballo di eroina non si ha alcuna voglia di sentirsi padreterni al volante per far impressione sugli amici o sulla figa. come invece avviene con alcol, cannabis, cocaina, anfetamine, pillole varie.
ecco, secondo me dovrebbero paradossalmente legalizzare l'eroina e solo quella, poi chi vuole strafottersi che lo faccia pure.
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