



Basterebbe introdurre dei meccanismi di valutazione del pubblico...
Quanto all'inefficienza, qui non parliamo di un naso rifatto male, ma di persone che segneranno il loro futuro in base a quanto gli èstato insegnato, bisogna andarci coi piedi di piombo. Ho capito che per voi tanto il mercato prima o poi aggiusta, e concordo: ma per l'intanto, chi si trova a vivere in quell'intervallo di prima o poi non è che sia messo bene.




Un pubblico che valuta se stesso.... non mi convinceBasterebbe introdurre dei meccanismi di valutazione del pubblico...
La perfezione non esiste, pur capendo che può essere indigesta la liberalizzazione dell'istruzione è necessario inserire magari gradualmente sistemi di concorrenza nel servizio. L'istruzione pubblica è troppo autoreferenziale, con docenti inammovibili, impreparati e presidi per nulla responsabili della qualità dell'insegnamento e un impianto giuridico che facilita attraverso la regolamentazione il basso livello del servizio.Quanto all'inefficienza, qui non parliamo di un naso rifatto male, ma di persone che segneranno il loro futuro in base a quanto gli èstato insegnato, bisogna andarci coi piedi di piombo. Ho capito che per voi tanto il mercato prima o poi aggiusta, e concordo: ma per l'intanto, chi si trova a vivere in quell'intervallo di prima o poi non è che sia messo bene
Come l'informazione dovrebbe essere indipendente?C'è che la scuola non dovrebbe essere politicamente eterodiretta
Lascia scegliere a chi usufruisce del servizio, se una scuola al posto di preparare gli alunni gli effettua un lavaggio del cervello verrà emarginata non avendo la copertura pubblica, e sarà interesse della scuola essere il più neutrale possibile, sta di fatto che non basterà avere la tessera del PCI per avere un posto di insegnante.


Capisco che qui siamo in Italia, ma se funziona persino in Grecia e in Portogallo, checapperi, riusciremo a farlo funzionare anche qui !
Fin qui posso essere d'accordo. La direzione che viene auspicata dall'attuale Esecutivo a me pare però tutt'altro che positiva: si introducono elementi privatistici in una cornice che non gli permette però di dispiegare alcun effetto benefico, ma anzi di limitarsi a peggiorare la situazione.
Il problema maggiore per la privatizzazione di un servizio del genere, anche affidandolo al no profit, è che non è un servizio "superfluo", ma essenziale, e quindi ci si deve preoccupare anche della continuità e del livello del servizio. Un polo di eccellenza privato dell'istruzione superiore in un mare di scuolette di serie Z finanziate dalle stentate rette del quartiere non serve a nulla.


Non so com'è la PA in Grecia o in Portogallo ma in Italia è questa e lasciarla autoregolamentarsi e autovalutarsi è il peggio che possa accadere.Capisco che qui siamo in Italia, ma se funziona persino in Grecia e in Portogallo, checapperi, riusciremo a farlo funzionare anche qui !
Il pane è un prodotto superfluo? Secondo non è dal punto di vista dirigistico che si ottengono i risultati, se le scuolette superiori sono quello che chide il mercato allora ben vengano, se il mercato chiede ben altri livelli d'istruzione le scuole si adegueranno di conseguenza.


tu trovi inquietante che a tuo figlio possa essere insegnato il creazionismo, io no. Tu trovi allucinante che possa educarlo un istituto di "tendenze" libertarie, io no. In un sistema privato sicuramente avremmo maggiori probabilità di vedere accontentati i nostri desideri sia io che te: oggi invece si propone un unico paio di scarpe numero 40 per tutti...ma chi ha il 46?






creazionismo ma siete impazziti? uno scienziato potrà insegnare solo l'evoluzionismo, il creazionismo neanche esiste come teoria scientifica. Guardate che la scienza non è ne democratica, ne liberale (ne socialista) è sapere slegato da qualsiasi condizionamento culturale e politico. Le cazzate, le discussioni finiscono quando ci si scontra con la realtà oggettiva, sarebbe come insegnare che la terra è piatta o che la terra sta al centro del sistema solare. Come potete pensare che un sistema educativo che insegna falsità possa essere giusto, a me sembra una contraddizione enorme. Una degenerazione del concetto di libertà.