
Originariamente Scritto da
domenicolet.
devi partire da un concetto di libertà..... non credo che l'umanità starebbe a guardare se un sitema è autodistruggente... in un sistema libero se ci fosse bisogno di qualche ricostruzione delle istituzioni sarebbero prima i cittadini di una comunità a crearle perche tutelare gli altri è tutelare se stessi e perchè se tutti intorno a me sono malfamati eio sono ricco è ovvio che io ci vado male, perchè la proprietà sarebbe in pericolo. creare dei nuovi sitemi tipo cooperative o ad esempio che so se creerebbero delle fondazioni private che gratuitamnte garantirebbero anche l'istruzione a chi non lo può. IL CONCETTO FONDAMENTE RESTA LA LIBERTA'!!!! non si deve obbligare nessuno a pagare le tasse, se voglio finanziare un organizzazione, devo essere libero di sceglierlo.
Vedi come oggi l'opinione pubblica resta una potenza da paura, figurati in un futuro sistema sempre libero..... a ciò accumuna che il lavoro migliorerebbe, metti una vera politica di detassazione, metti lo sviluppio delle tecnolgie, ad esempio l'energia potrebbe essere autoprodotta (pensa al solare ecc) E di sicuro sarebbe così, solo che oggi le politiche di stato in accordo con i capitalisti però dei capitalisti di stato perchè vivono con lo stato non con il mercato, tutto ciò impedisce dlo sviluppo...si parlava tanto di idrogeno, oggi dov'è? non si possono intrecciare i sistemi di stato, l'alternativa al petrolio esite da 40anni.
insomma lo stato artefice di tutti i mali ed è ovvio che anche il capitalismo nello stato diviene un male, ma non perchè il mercato è sbagliato....cioè capisci il discorso??
uno degli insegnamenti fondamentali resta: l'ordine è figlio della libertà non viceversa.....