Io sono senz'altro favorevole ad una religione di Stato, altro che laicità dei miei stivali (cujus regio ejus et religio..)
Diciamo che l'abolizione della religione di Stato ha costretto i cattolici ad esporre nelle debite sedi, con linguaggio "laico" tutte le loro buone ragioni, senza invocare il loro credo. E' possibilissimo, ma è una fatica immane...Certo, diventiamo tutti esperti ad esercitare la santa pazienza, ma almeno servisse a qualcosa...
La signora che ha denunciato lo scultore del Gesù blasfemo..chi volete che la ascolti oggi? La Corte dell'Aja? Dirà che è arte...
Tempo fa discutendo con un forumista polemico (non polemiko) gli spiegai per filo e per segno perché il ddl Bindi-Pollastrini era una civilmente e civicamente contrario alla logica (lasciando stare il giudizio sulle unioni omosessuali in sé), ma ho dovuto scrivere 2 pagine...
Da credente è faticoso, ma possibile: se una cosa è contraria al cattolicesimo, essendo contraria al diritto naturale, si può star sicuri che l'esercizio va a buon fine. Però è un'odissea...
Adesso i comuni si sfondano di multe per eccesso di velocità...quando c'era il reato di bestemmia bastava piazzarsi di fronte a un bar e appena uno la sparava, zac! scrivi..quello la ridice? e tu riscrivi...Vuoi mettere? Semplice ed edificante.




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)....rimanod al post 14...pax et bonum
!
