



Qui dovrei verificare io invece.
Avevo un'altra informazione. Ad ogni modo, anche se il tuo ragionamento fosse valido, non è solo in questo semplice esempio che si deduce che Israele non può essere considerato a tutti gli effetti uno stato laico benché democratico.
Un altro esempio che mostra questo fatto, è la legge sui diritti civili della donna e sulla ereditarietà.


Caro pfjodor, ti risparmio la fatica, siccome la cosa mi sembrava un pò strana ho controllato di persona. Sul sito dell'aereoporto Ben Gurion di Tel Aviv ad esempio sabato 20 settembre sono previsti durante l'arco dell'intera giornata 75 voli in arrivo da tutto il mondo, comprese alcune rotte interne e alcuni di questi voli sono effettuati sia da EL AL che da compagni interne israeliane. Si tratta di voli sia giornalieri che specifici il sabato. Non ho controllato le partenze, ma presumo che più o meno i numeri corrispondano.
Questo per confermare che il 99% delle cose che si sente dire in giro o si leggono su internet riguardanti gli ebrei ed Israele in genere sono, per usare un eufemismo, un tantinello inesatte.
Ciao


Grazie MT.
No, questa informazione me la diede un monaco che ha vissuto in Israele. Non so, forse avevo capito male io, forse riguarda solo le compagnie aeree israeliane, o forse semplicemente le cose sono cambiate. Non saprei.
Al di là di questo, anche tu sei convinto che Israele sia a tutti gli effetti un paese laico come Bottero?
ps.
Quel pvt che ti mandai una settimana fa? Ricordi? Era sui testi sacri delle religioni altrui.
Non ho ricevuto ancora nessuna risposta. Forse non ti è arrivato.




Mi verrebbe da dire che non si può imporre una restrizione, per es., in materia di bioetica dall'alto, ossia senza una adeguata evangelizzazione.
Ma poi mi dicono che sono cattocomunista.
Per questo, reputo più coerente che l'intera classe politica cattolica lasci le loro ricche postazioni in parlamento e si dedichi alla predicazione del Vangelo. Tanto soldi ne hanno guadagnati a bizzeffe.
Ma poi mi dicono che sono cattoqualunquista.
Allora mi limito a dire che sono certo che alla fine la verità del Vangelo trionferà da sola o quasi, perché comunque noi non siamo stati in grado di provvedere.
Così mi diranno che sono cattoidealista.







