Parlando con un mio amico, ieri, c'è stata una discussione sul problema Lefevbre. Da quel che ne so si è trattato di una scisma, dal momento che sono stati nominati Vescovi. Lui sosteneva che proprio di scisma non si tratta.
Perchè?


Parlando con un mio amico, ieri, c'è stata una discussione sul problema Lefevbre. Da quel che ne so si è trattato di una scisma, dal momento che sono stati nominati Vescovi. Lui sosteneva che proprio di scisma non si tratta.
Perchè?


Se intendevi porre la domanda ai lefevriani, il forum non è quello giusto.
Se invece volevi chiederlo a noi: la "scomunica" di Wojtyla è nulla e privi di effetti legali (Wojtyla non era Papa) ma avrebbe avuto un suo pieno fondamento giuridico, se egli fosse stato Papa. Lefebvre non ha sciolto affatto il problema del mandato romano per le (sue) consacrazioni episcopali: ha solo invocato un generico "stato di necessità". di fatto ignorando l'autorità pontificia. I suoi seguaci cianciano ancora adesso di uno "scisma introvabile" che in realtà è trovabilissimo.
Lefebvre era di fatto antinfallibilista e fautore di una linea di resistenza "neo-gallicana" alle decisioni del "Vaticano II": non stupisce quindi che abbia avuto un approccio simile al problema dell'Autorità. Questo forum rigetta con orrore e disprezzo la sua posizione teologica che tanti danni ha prodotto tra le fila degli oppositori alla "rivoluzione nella chiesa".
Luca![]()


Volevo sapere la vostra posizione, grazie.