







cvd,scarpellino racconta kazzatehttp://www.corriere.it/economia/08_s...4f02aabc.shtml
le due finanziarie divengono società private, successivamente quotate in Borsa, pur mantenendo una missione pubblica.
Ma esperti in cosa? Sei una capra, come farai a distinguere un esperto da Wanna Marchi?
Facile facile:
http://it.wikipedia.org/wiki/Diparti...li_Stati_UnitiIl dipartimento gestisce anche due compagnie che erogano mutui, la Fannie Mae e la Freddie Mac.
Aspetto fiducioso che passi Feliks, che sarà comunista ma:
1) è un essere pensante;
2) di economia ne sa;
3) segue da un bel pezzo la crisi globale.


Bravo, bellissimo autogol di tacco:
Cosa c'entrerà mai con il libero mercato lo sai tu...L'operazione non arriva certo come un fulmine a ciel sereno: la natura semipubblica dei due istituti faceva da tempo prevedere un intervento governativo. «Fannie&Freddie», come le chiamano gli americani, erano state create negli anni Trenta del secolo scorso per garantire i fondi necessari a sviluppare un mercato immobiliare che tentava di riprendersi dopo la Grande Depressione. Una missione svolta con successo, ma ecco che negli anni Sessanta viene avviata un'operazione ardita: le due finanziarie divengono società private, successivamente quotate in Borsa, pur mantenendo una missione pubblica. Pian piano si innesca un meccanismo simile a quello che ha portato al dissesto delle nostre Partecipazioni statali: società sostanzialmente irresponsabili davanti al mercato, manager che basano la loro carriera sui rapporti coi politici di Washington più che sulla loro «performance» economica. E che a Wall Street imparano una sola cosa: come farsi riconoscere stipendi «stellari». Quando, poco più di un anno fa, esplode la crisi dei mutui subprime, gli analisti capiscono subito che, se Fannie Mae e Freddie Mac si troveranno in difficoltà, sarà il governo ad aiutarle visto che, tra l'altro, i due istituti hanno sempre goduto di linee di credito garantite dallo Stato.



