No, perché le nazioni sono un costrutto artificiale anch'esso. Ricordo che viviamo in un Paese unificato a forza (o colonizzato militarmente) che è stato costruito prima di costruire gli Italiani. Se l'Italiano è diventato un soggetto politico che legittimamente può aspirare all'unità, perché i Sardi non possono aspirare altrettanto legittimamente all'indipendenza?
O perché il Papa non può richiedere il ripristino dello Stato Pontificio?
Qual è il discrimine per accettare l'autodeterminazione? Se tale è, sono tutti egualmente legittimati e si devono trovare altri parametri.
Poi, di seguito, il Tibet che struttura sociale dovrebbe avere? Ma poi, struttura sociale condivisa dalla popolazione o solo quella delle classi dirigenti? No perché in Tibet a lamentarsi sono quasi esclusivamente le classi dirigenti spodestate (che collimano con la teocrazia feudale di un certo buddhismo) e chi non ha potuto/voluto usufruire dei benefici dello sviluppo Cinese. I Tibetani sono contenti di vivere di più, studiare, accedere a nuovi mestieri oltre quelli tradizionali (che offrivano vita dura e poche rendite).
La tradizione è bella a pancia piena.





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