Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cameron a Brown: "Sei un disperato"

    Fotografia della sfida elettorale inglese

    Brown: "Risolverò la crisi".
    Cameron: "Sei un disperato"


    di Alma Pantaleo e Marco De Palma

    l'Occidentale, 29 Aprile 2010


    Stanotte si è svolto l'ultimo e attesso scontro televisivo fra i candidati alle elezioni inglesi. Un sondaggio dà la vittoria a Cameron, per aver saputo smontare 13 anni di politiche laburiste.

    The last but not the least. Stanotte i tre candidati in corsa per il numero 10 di Downing Street si sono sfidati in tv sul tema che tocca più da vicino gli inglesi: la crisi economica. Racconteremo lo “scontro” in due modi. Quello televisivo, legato alle “performance” di Brown, Cameron e Clegg all’Università di Birmingham. Quello economico, descrivendo le politiche e le proposte dei tre partiti inglesi.

    Lo scontro televisivo. Il “vecchio” Gordon e i suoi due “ragazzi”, si potrebbe riassumere così la trasmissione di stanotte. Da una parte il leader laburista che – dopo le scuse rituali – ha difeso aggressivamente le sue scelte di governo (e la filosofia della spesa pubblica), con toni rassicuranti ma non paternalistici (“so come guidare l’economia nei tempi buoni come in quelli cattivi”). Brown era un po’ intabarrato nella sua giacca ma aveva un’aria adulta e un fare di esperto in cose economiche, per la serie votatemi per questo, non perché ho una personalità scontrosa. Punto critico: l’affondo sull’immigrazione, anticipato nei mesi scorsi, che segna un vero punto di svolta nell’ideologia laburista.

    David Cameron e Nick Clegg sono invece due uomini del cambiamento, il primo secco e determinato, il secondo dalla gestualità un po’ eccessiva (sgargiante come la sua cravatta arancione). Clegg, “il piccolo”, ha cercato di sfruttare l’effetto novità, per distinguersi dagli avversari, addossando a loro tutte le responsabilità passate della crisi. Cameron, “il grande”, ha detto che i Tory non vogliono l’euro ma vogliono tassare le banche e incoraggiare il manifatturiero, tagliare con l'accetta la spesa pubblica, cancellare la tassa di successione e quella per l’assicurazione sanitaria. Punto critico per Cameron: sposare la green revolution (“La Gran Bretagna è un fanalino di coda delle energie rinnovabili”) e la filosofia obamiana del "cambiamento" ("We need change", ha detto Cameron). Punto critico per Clegg: la sanatoria sull’immigrazione clandestina, una proposta che ha provocato una levata di scudi collettiva da parte degli alri due. Oltre a far calare Nick nei sondaggi, secondo il conservatore Spectator.

    Il contesto economico. Fino a ventiquattrore fa i tre sfidanti si erano mostrati piuttosto evasivi in materia di economia. Il taglio della spesa pubblica, di questi tempi, difficilmente farà guadagnare voti a qualcuno. La Gran Bretagna annaspa da 18 mesi in una recessione che ha reso disoccupati un milione e 300 mila persone e che ha causato il sequestro di 50 mila case. Chiunque sarà a governare dopo il 6 maggio dovrà subito affrontare un deficit di bilancio pari a 152,84 miliardi di sterline accumulato durante la crisi finanziaria globale.

    Il Paese si trova infatti davanti alla prospettiva di soffrire il maggior taglio del welfare dalla Seconda Guerra Mondiale (Brown ha ammonito gli altri due a non ripetere gli stessi errori commessi negli anni Trenta, negli anni Ottanta e Novanta), con un tasso di disoccupazione che non pare destinato a scendere rapidamente. Non sarà facile conquistarsi un elettorato che mostra, secondo i sondaggi, una fiducia nei maggiori partiti che rasenta il minimo storico. I tre candidati erano e sono ben consapevoli del fatto che la mancanza di una strategia chiara potrebbe alimentare ulteriormente l'astensione o favorire il voto di protesta.

    Gordon Brown si è quindi presentato al pubblico come lo statista che insieme a Obama e agli altri capi di stato dei grandi Paesi si sono incontrati per salvare il sistema finanziario. Il suo governo ha dato aiuto alle banche in difficoltà, “per salvare il sistema finanziario ed economico mondiale”. Brown promette di continuare su questa strada, in cui lo stato sia il garante delle controversie economiche dei privati, oltre a intervenire nei casi più urgenti. Secondo Cameron, Brown sta semplicemente dalla stessa parte di banchieri che si comportano come “squali”. Durante la trasmissione, Cameron ha anche attaccato il premier sulla patrimoniale, una legge che però ha dato popolarità al leader laburista fra l’elettorato deluso dal fallimento del sistema bancario nazionale e dalle speculazioni finanziarie.

    Il manifesto del Partito Conservatore parte dal presupposto che la politica economica dei governi laburisti sia stata fallimentare per due ragioni: deficit troppo alto, tasse troppo alte. Cameron ha confermato il suo no all’aumento delle tasse, ha ribadito il taglio di 6 miliardi di spesa pubblica e soprattutto l'eliminazione di gran parte del deficit nel corso della prossima legislatura. La riduzione del carico fiscale è anche il “mantra” dei Liberal-Democratici . Il piano di Clegg prevede invece un’azione mirata del governo che garantisca da un lato maggiore sostegno da parte delle banche alle imprese, attraverso una facilitazione nella concessione di prestiti, dall’altro tuteli i singoli cittadini, e soprattutto ai giovani disoccupati.



    Brown: "Risolverò la crisi". Cameron: "Sei un disperato" | l'Occidentale

  2. #2
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cameron a Brown: "Sei un disperato"

    Ultima modifica di Florian; 30-04-10 alle 09:06

  3. #3
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cameron a Brown: "Sei un disperato"

    A vedere i numeri, in effetti Brown lo è...:sofico:
    La gaffe dell'altro giorno rileva un misto di arroganza, superficialità e goffaggine. Il Primo Ministro pro tempore è ormai bollito.
    Spiace solo che il bipolarismo sia in crisi, tanto da aprire le porte ad uno scenario di caos e di ingovernabilità.
    Per carità, è legittimo che Clegg si batta per ottenere un buon numero di seggi, ma lo voglio vedere poi costituire un governo con Cameron, o più probabilmente con i laburisti (che saranno prevedibilmente fatti a pezzettini, e dunque in posizione di inferiorità).
    Insomma, l'Inghilterra rischia la paralisi e l'indecisione, I tre programmi non sono amalgamabili.
    Contenti gli inglesi...
    Ma se fossi in loro opterei per una scelta chiara: Cameron.
    Proviamolo, almeno!

  4. #4
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cameron a Brown: "Sei un disperato"

    Anche l'Inghilterra contagiata dalla perniciosa moda della "grosse koalition"?

    Io oso ancora sperare in un'affermazione più marcata dei Tories. Anche se Cameron non mi esalta per molti aspetti, devo riconoscerne la buona stoffa politica. Sarebbe un bravo primo ministro, a mio parere.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  5. #5
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,970
     Likes dati
    786
     Like avuti
    1,581
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cameron a Brown: "Sei un disperato"

    Gran Bretagna, ultimo match a Cameron
    30 aprile 2010


    David Cameron, secondo i sondaggi istantanei, si è aggiudicato il terzo ed ultimo scontro televisivo in diretta tra i leader dei partiti Conservatore, Liberaldemocratico e Laburista. Un match - in diretta sulla Bbc dall’università di Birmingham - che aveva come tema centrale l’economia. E immediato è stato lo scontro su tagli alla spesa pubblica, tasse, sostegno alla ripresa economica, immigrazione. Uno scontro che si è caratterizzato più che altro in un serrato botta e risposta tra Cameron e Gordon Brown, con Nick Clegg che in diverse occasioni è sembrato un po’ tagliato fuori. Per ComRes Itv, Cameron ha vinto con il 35%, con Clegg al 33 e Brown al 26. YouGov/Sun ha assegnato a Cameron il 41%, con Clegg al 32% e Brown al 25.

    Il primo a parlare è stato, per sorteggio, Cameron, forte del sostegno arrivato dal settimanale The Economist per la sua determinazione a tagliare la spesa pubblica. «Viste le notizie dalla Grecia, garantisco che non entrerò mai nell’euro», ha esordito il capo dei Conservatori. La crisi ellenica, che domina le prime pagine dei giornali del mondo, non è stata quasi menzionata, se non quando Cameron ha attaccato Clegg sul suo asserito piano per portare Londra nell’euro: «Se fossimo stati nell’euro i vostri soldi sarebbero andati alla Grecia e ad altri paesi. Sarebbe stato un enorme errore strategico». Clegg, il solo europeista fra i tre, ha risposto che i Lib-dem dicono che nell’euro si potrà entrare solo se sarà conveniente, e solo con un referendum.

    Brown, che si giocava tutto, è arrivato allo scontro forte di un documento di oltre 100 influenti economisti che hanno espresso sostegno alla politica economica del premier, e in particolare nella sua cautela ad avviare tagli alla spesa pubblica. Ma ha affrontato subito il caso che ha occupato il dibattito elettorale delle ultime ore: «Ci sono molti aspetti in questo lavoro, e come avete visto ieri non sempre faccio la cosa giusta», ha esordito, in riferimento alla gaffe a microfoni aperti in cui ha dato della «fanatica» a una pensionata.

    Clegg ha accusato gli avversari di non avere chiare idee sui tagli da fare per risanare il deficit, e ha detto che lui non «ingannerà» i cittadini dicendo che basterà limitare gli sprechi. La serata non ha riservato particolari sorprese, riproponendo molti motivi dei due precedenti dibattiti: Cameron ha ripetuto il suo attacco al Labour per il previsto aumento delle tasse sul lavoro; Brown ha detto «David si sbaglia» quando pensa di tagliare la spesa pubblica mentre la ripresa è ancora fragile, per Clegg occorre creare un gruppo di lavoro di esponenti di tutti i partiti per affrontare i problemi dell’economia. E ha attaccato Cameron per la sua intenzione di diminuire le tasse ai «milionari». «I tagli servono alle famiglie normali», ha detto.

    Il leader Lib-Dem si è scagliato contro i bonus ai banchieri («mai bonus più di 2.500 sterline») e la vicinanza di Cameron e Brown al «miglio quadrato» della City e non alle «centinaia di miglia quadrate del resto del Paese», ma si è trovato sotto il fuoco incrociato quando gli è stata rinfacciato il progetto di una sanatoria per gli immigrati illegali da molto tempo in Gb. Alla fine, gli appelli: quello «positivo» di Cameron, quello per il «cambiamento possibile» di Clegg, e quello in negativo di Brown, contro i «rischi» posti da un vittoria degli altri. L’incertezza, tuttavia, resta irrisolta, e con essa resta la prospettiva di nessun partito vincitore con maggioranza assoluta. Per sapere come andrà finire, a questo punto, non resta che aspettare il 6 maggio.

    Gran Bretagna, ultimo match a Cameron| mondo| Il SecoloXIX
    "Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
    Antonio Cassano 99

 

 

Discussioni Simili

  1. E Cameron lancia la sua rivoluzione: "dalle élites alla gente"
    Di carlomartello nel forum Conservatorismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 02-03-11, 22:56
  2. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 28-09-09, 19:32
  3. Risposte: 133
    Ultimo Messaggio: 12-05-09, 10:28
  4. "FASCISMO E FASCIONANISMO" - di "Charly Brown"
    Di Zdenek nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 31-08-08, 12:46
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 17-01-08, 19:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito