









Il cosidetto primato petrino deriva da un versetto del Vangelo di Matteo :
ED IO ALTRESì TI DICO, CHE TU SEI PIETRO, E SOPRA QUESTA ROCCIA IO EDIFICHERò LA MIA CHIESA E LE PORTE DELL'INFERNO NON LA POTRANNO VINCERE.
ma vogliamo legggere, per favore, una buona volta i versetti che precedono questo ? (ovvero Matteo 16,18 ?)
13 Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli "Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell'uomo, sia ?"
14 Ed essi disser : "Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti".
15 Egli disse loro : "E voi, chi dite che io sia ?".
16 E Simon Pietro, rispondendo, disse :
"Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente"
E gesù, rispondendo gli disse :
17 TU SEI BEATO, O SIMONE, FIGLIO DI GIONA, PERCHè Nè LA CARNE, Nè IL SANGUE TI HANNO RIVELATO QUESTO, MA IL PADRE MIO CHE è NEI CIELI.
18 ED IO ALTRESì TI DICO CHE TU SEI PIETRO E SOPRA QUESTA ROCCIA IO EDIFICHERò LA MIA CHIESA E LEPORTE DELL'INFERNO NON LA POTRANNO VINCERE
la roccia non è la persona di Pietro figlio di Giona, ma la confessione di fede in Cristo.
Quindi ciò che contraddistingue la vera Chiesa di Cristo è la confessione della vera fede.
Può la Chiesa di Roma affermare di avere la vera fede ? chiaramnete no, perchè troppe aggiunte e troppe manomissioni sono state fatte, nel corso dei secoli al messaggio evangelico.
Nello studio del cristianesimo primitivo, uno studio coscienzoso ed attento, ci sarebbe molto terreno per un dibattito serio sull'autentico messaggio di Cristo.
Ovviamente ci dovrebbe essere anche molto spazio per quella che i dotti chiamano ecclesiologia, ovvero per la struttura giuridica della Chiesa primitiva, struttura giuridica, che non contemplava il primato petrino coì come è interpretato oggi.


beh,da quel che leggo direi che c'è spazio per un forum molto dibattuto,quindi chi si prende la briga di scrivere la mail all'amministrazione? basta una richiesta singola o vanno riportati i nomi dei forumisti richiedenti?


1 Corinzi 3:4-11 - "Quando uno dice: «Io sono di Paolo», e un altro: «Io sono di Apollo», non siete voi carnali? Chi è dunque Paolo e chi è Apollo, se non ministri per mezzo dei quali voi avete creduto, e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno? Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. Ora né chi pianta né chi annaffia è cosa alcuna, ma è Dio che fa crescere. Cosí colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio a secondo la sua fatica. Noi siamo infatti collaboratori di Dio; voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come savio architetto io ho posto il fondamento, ed altri vi costruisce sopra; ora ciascuno stia attento come vi costruisce sopra perché nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che è stato posto, cioè Gesú Cristo."
I Pietro 2:1-8 - "Deposta dunque ogni malizia ed ogni inganno, le ipocrisie, le invidie ed ogni maldicenza, come bambini appena nati, desiderate ardentemente il puro latte della parola, affinché per suo mezzo cresciate, se pure avete gustato che il Signore è buono. Accostandovi a lui, come a pietra vivente, rigettata dagli uomini ma eletta e preziosa davanti a Dio, anche voi, come pietre viventi, siete edificati per essere una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesú Cristo. Nella Scrittura si legge infatti: «Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato». Per voi dunque che credete essa è preziosa, ma per coloro che disubbidiscono: «La pietra, che gli edificatori hanno rigettato, è divenuta la testata d'angolo, pietra d'inciampo e roccia d'intoppo che li fa cadere» Essendo disubbidienti, essi inciampano nella parola, e a questo sono altresí stati destinati."
Luca 20:17-19 - "Allora egli, guardandoli in faccia, disse: «Che cosa è dunque ciò che sta scritto: "La pietra che gli edificatori hanno rigettata è diventata la testata d'angolo"? Chiunque cadrà su questo sasso si sfracellerà, e colui sul quale esso cadrà sarà stritolato» In quello stesso momento, i capi dei sacerdoti e gli scribi, cercarono di mettergli le mani addosso, perché avevano compreso che aveva raccontato quella parabola per loro, ma temettero il popolo."




Ho mandato la richiesta all'Amministrazione di Pol per conoscere la prassi per l'apertura del Forum Protestantesimo.