

















Ne ha fatte davvero tante di indimenticabili, variando stile mille volte, è stato un grande talento.
Quella che preferisco dal punto di vista musicale è I giardini di marzo anche se devo sforzarmi di non prestare attenzione alle parole, perchè le parole suscitano depressione mentre la musica no, ha un respiro enorme.


'Con il nastro rosa' mi piace molto. niente piagnisteo, ma un testo lieve e surreale in bilico sulle parole, e una musica bellissima.