







A proposito di tempo 'immaginario' il grande divulgatore Zichichi , in 'Galilei divin uomo' ed in altri interventi , ha contrapposto lo spazio tempo 'reale' di Kant con lo spazio tempo 'complesso' della relatività , ovviamente non specificandone la natura matematica ma lasciando ai poveri lettori l'impressione di parlare di un tempo immaginario(nel senso comune contrario al significato di reale)


Perché tempo viene considerato come la variabile indipendente per eccellenza?![]()


Domanda a cui si può tentare di rispondere a livelli speculativi differenti.
Io mi accontento del livello più basso , quello pragmatico.
Di solito si studiano i sistemi dinamici e quindi il variare del loro stato al variare del tempo , prendere il tempo come variabile indipendete è una diretta conseguenza di tale impostazione.
Per i contenuti epistemologici o addirittura metafisici penso che altri possano darti risposte più argomentate.


Ognuno c'ha la sua croce... anche i fisici.
Per errore di semplificazione.
Il motivo e' che le velocita' relative a cui siamo abituati sono molto piccole rispetto alla velocita della luce. Se ad es. avessimo automobili che vanno a 200.000 km/h in autostrada, la relativita' speciale ci apparirebbe del tutto ovvia e intuitiva.






Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)