Confessiamo di non conoscere molto bene i dettagli di questo ennesimo "scandalo" e, sinceramente, non avendo granché voglia di interessarcene considerata l'atavica pigrizia, affiadiamo al vostro buon cuore il compito o il piacere di informarci.
Qualcosina in realtà abbiamo sentito ieri sera durante la trasmissione La Zanzara di Cruciani.
Salta fuori uno e dice (in tono accusatorio verso il ministro): il fatto strano è che il venditore dell'immobile, lo stesso giorno, nella stessa banca, anziché depositare600 mila prodeuri ne deposita 900 mila insinuando che gli altri 300 mila sono in nero. E, ovviamente, di Scajola.
Bene.
Ora, noi non sappiamo se Scajola abbia pagato un terzo in nero... lo accerterà chi di dovere. Ma impostare una presunzione di accusa in questi termini ci sembra ridicolo.
Perché, come dicevamo ier sera alla nostra vipera, il più deficiente degli operatori immobiliari, quello proprio più cretino di tutti, sa benissimo che se fa del nero, soprattutto nel suo interesse prima che in quello del suo cliente, certamente non deposita nella stessa banca e nello stesso giorno soldi puliti e soldi sporchi.
Niente. Qui abbiamo a che fare con qualcuno mooooolto più intelligente di tutti.
E se da questi discorsi parte il solito "teorema accusatorio" stiamo freschi...




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