
Originariamente Scritto da
Rossodisera
Compagno Anthonynet, concordo con te sull'esigenza che la sinistra dovrebbe essere unita tutta. Il problema (e lo abbiamo visto già con il progetto di Sa) è che a sinistra si ragiona in termini "conservativi" invece che evolutivi e di trasformazione. In sostanza siamo più conservatori noi dei conservatori di destra!
Basta vedere la discussione avuta prima con gli amici socialisti. Superare Craxi e il craxismo è un ostacolo, come per Diliberto marx ecc ecc. Invece di creare una forza politica QUI e ORA che reinterpreti e superi le tradizioni singole, senza ideologie preconcette e contrapposizioni sul passato, guardiamo all'identità particolare a scapito del generale.
A mio parere la SA è stata sconfitta (non è fallita, e c'è una bella differenza!) non per dei limiti intrisechi al progetto, ma proprio per la mancata piena realizzazione dello stesso, che ha portato a percepire la stessa come un insieme di forze distanti tra loro ed eterogenee, confuse e litigiose. Mentre Migliore spingeva per il partito unico, la Palermi diceva di non volerlo fare...e via dicendo.
Anche dopo la batosta si è continuato a ragionare alla stessa maniera, e invece di insistere su un progetto unitario coerente, ci si è daccapo sfaldati in 200 partitini.
Io ero (e sono) d'accordo con la linea che fu di Bertinotti...e cioè sull'accettare storicamente il fallimento del comunismo, almeno quello applicato. Poi se ne possono salvare tanti aspetti (sopratutto nelle micro-storie, e nell'ideale che vede le persone tutte uguali) ma il comunismo applicato è un'ideologia che si è rivelata fallimentare. Questo naturalmente fa storcere il naso anche a parecchi qua dentro al forum...ma pace, io la penso così e non si tratta di fare (come qualcuno ha detto) "la bolognina degli sfigati"- quella era datata 1991, altri contesti e altre situazioni...anche perchè la bolognina alla fine non ha portato al compimento di un partito realmente socialista ( è finita nel pd!).
Allo stato attuale delle cose, quindi, la sinistra è meglio farla con chi ci sta e vuole remare nella stessa direzione. Chi si nutre di dietrologie o isolazionismi, può rimanerci serenamente fuori...magari prenderà 10-15 mila o più voti, ma una sinistra "moderna" deve porsi in un'ottica di saper guardare anche al governo di un paese (non a tutti i costi, però) senza perdere contatto con le piazze e i suoi luoghi tradizionali.
Tutto ciò potrà sembrare utopico e irrealizzabile...ma è l'unico modo per dare la REALE alternativa di sinistra al governo della destra, che il PD in questo momento non è in grado di dare, su più svariati temi.