La Persia è una grande Paese con una antichissima Storia, non un popolo di mentecatti.
I bordoni della borsa li tengono i preti; i giovani vivono con insofferenza questa situazione e guardano con simpatia all'Occidente, senza essere in contrapposizione tra loro.
Non può esserci nessuna guerra civile in questo caso ma solo una ribellione decisa ed istantanea, che i vecchi preti vogliono evitare.
L'Iran, come ho scritto in un altro thread senza esser capito, ha un'inerzia verso il futuro.
L'Italia è indirizzata in senso opposto, verso una Teocrazia.





Rispondi Citando
