











Infatti le leggi in questione si basano sul sentimento civile della grande maggioranza, nonché sulla nostra tradizione culturale. Il divieto per legge è necessario come è necessario il divieto della guida in stato di ebrezza: la maggioranza va difesa da una minoranza che non è capace di seguire le regole di convivenza civile.




Visto che ti chiami Ragioniamo rendi onore al tuo nome, per favore.
Anche se promulghi mille e una legge contro il razzismo non concluderai mai un reverito c..zo. Se vuoi eliminare il razzismo ne devi eliminare le cause sociali, non basta che un parlamentare qualsiasi si alzi in piedi e dica "da domani il razzismo non esiste più".....ripeto è un atteggiamento semplicemente ridicolo. E comunque per ridurre od eliminare il razzismo sarebbe opportuno che, tanto per cominciare, si limitassero le pretese di chi arriva dall' estero e vuole fare come meglio crede.
Io non sono fascista, sei tu che non ragioni, sorry.


Un negro è negro, un mulatto è mulatto e cambiare i nomi non cambia la sostanza, eventualmente va sottolineato il fatto che un negro non è necessariamente inferiore ad un bianco.
Infatti se l' appellativo negro sembra essere un insulto questo è causato solo dalla idiozia di chi associa negro ad inferiore.