Pagina 28 di 127 PrimaPrima ... 182728293878 ... UltimaUltima
Risultati da 271 a 280 di 1269

Discussione: Thread di Radical

  1. #271
    la Banda Fratelli
    Data Registrazione
    22 Jan 2004
    Località
    Catanzaro
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Info 2 Lista Repubblicana - Liberaldemocratici

    Nel post intitolato "Info Lista Repubblicana - Liberaldemocratici" prevalgono i temi etici (politica reale) e la visione democratica del gioco. In quest altro post, invece, v'è il programma di LR per il 2008 (ultime elezioni) che è un documento da cui è possibile carpire per sommi capi la politica estera, la giustizia e alcune proposte repubblicane per uscire dal pantano rilanciando lo sviluppo economico, più le questioni etiche già viste in Info.


    ----------------------------


    Programma di Politica Reale di Lista Repubblicana - Liberaldemocratici


    Introduzione


    Una delle caratteristiche peculiari della società moderna è la dinamicità, intesa sia come flessibilità, sia come capacità di adattamento. Il contesto economico odierno, sempre più vorticosamente instabile e imprevedibile, dimostra che per competere al livello internazionale bisogna saper interpretare e sfruttare gli inputs che ci vengono da tale situazione economica, politica e sociale. E' questo che una forza politica come la nostra si propone di fare redigendo questo programma, interpretare e vincere le sfide della flessibilità e del cambiamento, il tutto seguendo una visione generale del sistema Italia, dove gli interessi di tutti, lavoratori e imprese, siano ben bilanciati e rispettati. Perchè, a nostro avviso, il coordiamento e la totale condivisione della strategia, e non il conflitto e gli egoismi di parte, sono le marce in più del nostro paese. Il nostro, quindi, è un programma che indica alle istituzioni politiche italiane, la necessità di porsi come interlocutrici sia degli imprenditori sia dei lavoratori, ogni volta che si pone il problema di affrontare una riforma necessaria, che essa riguardi la flessibilità del lavoro, il sistema pensionistico, il sistema del welfare, l'istruzione o le liberalizzazioni, senza però cadere in veti di parte che difendono l'interesse particolare a discapito di quello generale.


    Economia

    Riconosciamo nell’economia di mercato la migliore forma di organizzazione sociale.
    La necessità prioritaria è favorire un mercato libero da intoppi burocratici e inutili inghippi legislativi che costruiscono barriere all’entrata di nuovi soggetti economici.
    Pertanto riteniamo necessaria, a fianco a un sensibile impegno di snellimento degli adempimenti per la nascita di nuovi soggetti, una riduzione al minimo dei costi che il sistema economico deve continuamente supportare.
    La politica ad esempio pecca spesso di inefficienza e corruzione. A tutela del cittadino dagli sperperi di denaro pubblico auspichiamo la promozione di due punti di modifica costituzionale:
    • l'abolizione delle province ed una vera riforma diretta che deleghi maggiori poteri alle Regioni, nella quale esse diventino titolari del gettito erariale e lo Stato fornitore di servizi in concorrenza con le altre strutture possibilmente private alle quali gli enti locali si rivolgono.
    • L’inserimento di limiti costituzionali degli enti pubblici Stato e Regioni. L’impegno è porre questi quattro parametri (deficit/pil 1%, debito/pil 30%, pressione fiscale/pil 15%, spesa pubblica/pil 15%) come punti fondanti della Costituzione e degli statuti d’autonomia delle singole regioni. Nel caso in cui non vengano rispettati nella loro interezza, sarebbe prevista la decadenza automatica del governo e della giunta regionale.
    A ciò va integrato un riordino della tassazione prevedendo al massimo due tasse statali e attribuendo alle regioni la rimanente autonomia e libertà di gettito erariale, affiancata da un divieto di discriminazione delle attività economiche. E’ prioritaria pertanto l’abolizione anche per via costituzionale dell’irap e di qualunque altra imposta discriminatoria nei confronti dei soggetti imprenditoriali.
    Sosteniamo un progressivo innalzamento dell’età pensionabile fino a 65 anni entro il 2015, ad esclusione dei lavori usuranti, in linea con l'aumentare della speranza di vita, in modo che il sistema pensionistico italiano sia ancora sostenibile.


    Laicità, libertà religiosa, diritti civili

    Sosteniamo la libertà religiosa garantita a ciascun cittadino e quindi la neutralità dello Stato sulla scelta del culto e del come praticarlo in pubblico nel rispetto delle leggi vigenti; pertanto auspichiamo l’abolizione di qualunque forma di privilegio nei confronti di una specifica confessione come il Concordato con la Chiesa Cattolica. Proprio a tutela di questa libertà fondamentale, avversiamo ogni tipo di reciproca ingerenza e commistione tra Stato e Chiesa.
    Riteniamo l’ampliamento dei diritti civili una battaglia da perseguire, in linea con le nuove esigenze della nostra società. Per questo appoggiamo l’istituzioni di modelli come pacs o simili che tutelino legami di affetto tra coppie di fatto etero o omosessuali.
    Riteniamo urgente un intervento legislativo in attuazione del diritto costituzionale di ogni cittadino adulto di disporre un proprio testamento biologico e dei malati terminali di rifiutare ogni accanimento terapeutico.
    Consideriamo la Legge 194 una conquista di civiltà, non solo come tappa fondante verso una completa emancipazione femminile, quanto soprattutto per aver posto rimedio alla piaga dell'aborto clandestino. Riconoscendo tuttavia il dramma dell'aborto, ci dichiariamo favorevoli ad una politica di sostegno in favore delle donne che si vengono a trovare di fronte a questa scelta. Ci dichiariamo favorevoli all'introduzione nel nostro paese della pillola RU-486, finora frenata dalle continue ingerenze della Chiesa Cattolica, a dispetto degli evidenti vantaggi che il suo utilizzo garantisce.
    Ritenendo che ciascuna confessione religiosa debba essere in grado di autofinanziarsi, affermiamo la nostra contrarietà a quella forma di finanziamento statale a fondo perduto conosciuta come 8x1000. In particolare contestiamo l'attuale metodo di ripartizione dei fondi, che finisce con il favorire oltre modo la Chiesa Cattolica, già titolare di svariati privilegi.
    Giudichiamo necessaria una politica che favorisca la ricerca scientifica, finora colpevolmente trascurata dai governi di ambo gli schieramenti. In particolare auspichiamo la fine delle continue ingerenze ecclesiastiche che troppo spesso pongono freno al progresso scientifico.


    Politica Estera

    Rifacendoci alla tradizione europeista di mazziniana memoria, auspichiamo la realizzazione di una vera unione politica tra i paesi dell’Europa, costruendo una federazione di liberi popoli che possa agire concretamente come attore internazionale e affermare nel mondo i principi della democrazia. E’ necessaria per l’Europa una politica estera comune espressa possibilmente da un unico ministro, che segua la linea dell’alleanza con pari dignità con gli Stati Uniti nella battaglia contro il terrorismo internazionale e a difesa delle democrazie liberali nel mondo. Sosteniamo anche una comune politica dei flussi migratori in sede europea.
    Siamo contrari all’atteggiamento russo tenuto nell’attacco alla Georgia e auspichiamo il ritiro delle truppe al di fuori dei confini georgiani in breve tempo, pena sanzioni internazionali. Tuttavia non possiamo non condannare l'attacco militare intrapreso dalla Georgia contro la propria popolazione residente nell'Ossezia del Sud.
    Circa la questione mediorientale auspichiamo la fine dei conflitti e la convivenza di popoli liberi e sovrani. Pertanto condanniamo i gruppi terroristici che cercano di distruggere lo stato di Israele e impediscono al popolo palestinese di autodeterminarsi.
    Condanniamo la repressione cinese in Tibet e il mancato rispetto dei diritti dell'uomo in tutto il paese. Auspichiamo la possibilità di autodeterminazione politica e religiosa per il popolo tibetano.


    Sviluppo, Energia e tutela dell'Ambiente

    Uno dei maggiori problemi dell'Italia è quello della dipendenza energetica dall'estero, i cui costi ricadono sia sulle imprese che sui cittadini.
    Auspichiamo quindi un nuovo piano energetico nazionale che diversifichi in maniera razionale tutte le risorse disponibili, così da non essere dipendenti da una sola.
    Inoltre crediamo necessario per tale fine la riapertura delle centrali nucleari di Trino e Caorso, la costruzione di nuove centrali (III e III+ generazione) e maggiori investimenti nella ricerca in vista della realizzazione delle centrali di IV generazione entro una ventina d'anni.
    Riguardo le cosiddette rinnovabili, riteniamo che non siano ancora adatte per una diffusione su larga scala ma crediamo sia comunque importante che continui la ricerca in questo settore.
    Un'altro problema italiano è quello dei trasporti.
    La maggior parte delle merci viaggia ancora su gomma, è quindi necessario il rinnovamento della rete ferroviara e il completamento della rete ferroviaria ad alta velocità.
    Siamo sensibile ai problemi dell'ambiente e riteniamo importante la sua tutela anche per incentivare il settore del turismo.
    Tuttavia siamo contrari a un certo ambientalismo radicale che spesso fa più danni che altro.


    Giustizia e Legalità

    Sosteniamo:
    • il merito nella Pubblica Amministrazione, definendo specifici obiettivi predefiniti, cui vincolare le promozioni e le rimozioni di tutti i livelli dirigenziali, istituendo un sistema di valutazione effettiva e costante dei risultati di ciascun comparto e, all'interno del comparto, di ogni singolo dipendente, abolendo i concorsi pubblici per sostituirli con le ammissioni a colloquio, abolendo gli scatti automatici di anzianità, prevedendo la possibilità di licenziamento dei dipendenti pubblici, ricorrendo a consulenze ed appalti esterni solo quando è comprovata l’impossibilità di svolgere i medesimi compiti con le risorse di cui già dispone l’apparato pubblico.
    • Una riforma del sistema giudiziario che preveda l’inserimento di un sistema (responsabilità civile dei magistrati) per premiare i magistrati che svolgono bene e meglio il loro lavoro, mentre nessun riconoscimento verso quei giudici che commettendo errori spesso anche banali, condannano innocenti al carcere; della separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante; di norme per un’esecuzione effettiva delle pene irrogate, che sono in sé il reale percorso di riabilitazione.
    • Il sequestro dei beni mobili e immobili appartenenti a colpevoli di reati mafiosi, funzionari pubblici colpevoli di reati di corruzione e concussione, cittadini colpevoli di reati finanziari che riguardino cifre superiori al milione di euro: il tutto sarà poi gestito dal Ministero del Tesoro.
    • Un piano di costruzione di nuove carceri, dotate anche di reparti separati per i casi di ricorso alla detenzione preventiva, che deve comunque restare un provvedimento a carattere eccezionale.
    • la cancellazione della “prescrizione” per tutti i reati di mafia, corruzione e reati fiscali
    • La reintroduzione del reato di falso in bilancio.

  2. #272
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    29,505
     Likes dati
    1
     Like avuti
    15
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come Presidente del PDL porto i miei saluti e i miei migliori auguri a questa nuova formazione In bocca al lupo per tutto
    ...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro

  3. #273
    iscritta a RADICAL
    Data Registrazione
    22 Sep 2008
    Messaggi
    503
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un saluto a tutti.
    Chiedo l'adesione.

  4. #274
    iscritta a RADICAL
    Data Registrazione
    22 Sep 2008
    Messaggi
    503
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Burton Morris Visualizza Messaggio
    Propongo l'inizio di Novembre, terminata almeno la prima fase costituente. Chiedo però un parere a tutti.

    Ricordo che tutti gli iscritti (sopratutto quelli che non lo abbiano già fatto) sono invitati ad esprimersi sui temi:
    - forma "partito" di Radical
    - doppi tesseramenti
    - alleanze e rapporti con le altre formazioni politiche di POL
    - mozioni repubblicane e liberali

    Oggi non incassiamo nessuna adesione di forumisti, ma quella, importantissima, del blog di Yoani Sanchez.

    Forza Yoani!
    Ciao,

    forma partito: manteniamo la nostra autonomia, dobbiamo essere come tutti gli altri, se ci sono già democristiani, comunisti, missini, repubblicani, perché non ci dobbiamo essere anche noi radicali?
    doppi tesseramenti: ma sì
    alleanze: con le forze laiche
    mozioni: sono troppe Quando avrò piu tempo darò un'occhiata

  5. #275
    la Banda Fratelli
    Data Registrazione
    22 Jan 2004
    Località
    Catanzaro
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Burton Morris Visualizza Messaggio
    Associazioni non radicali di POL federate:
    Progetto Liberale
    Lista Repubblicana-Liberaldemocratici (in attesa di conferma)
    A nome di Lista Repubblicana - Liberaldemocratici confermo l'accordo di federazione con Radical che ci impegni a portare avanti iniziative di comune interesse politico.

    jmimmo82 - Portavoce di LR delegato ai rapporti con Radical

  6. #276
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Invitato a interloquire da Burton, dico la mia :

    Io sono dirigente di un partito, il PDS, che si definisce "democratico" e "socialista". Nella vita reale, appartengo al PS e sono stato elettore della RnP. Leggo che questa vuole essere una associazione-partito in grado di coagulare tutti i liberali per non portare acqua al mulino di "comunisti" e "nazionalclericali o fascisti". In quest'ottica, io vi invito a considerare comunque la possibilità di fare come LR e aprirvi ad alleanze con il centrosinistra progressista e riformista: ricordiamoci che le pagine più feconde della vita politica, civile, sociale ed economica di questo Paese sono venute dall'intesa tra i movimenti di democrazia "radicale" (non a caso), la parte più avanzata del liberalismo e il socialismo umanitario e riformatore, che su POL è fortunatamente ben più radicato che nella realtà, dove il PS è asfittico, Rifondazione è in mezzo al guado e il PD è un guazzabuglio. Il nostro retroterra è comune nelle battaglie per un equo Stato Federale, per i diritti civili, per la laicità, ma anche nelle lotte per la libera concorrenza, contro i monopoli e gli ordini professionali, contro il clientelarismo e la politicizzazione/asservimento della magistratura.

  7. #277
    Segretario di Radical
    Data Registrazione
    10 Sep 2008
    Messaggi
    1,574
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da jmimmo82 Visualizza Messaggio
    A nome di Lista Repubblicana - Liberaldemocratici confermo l'accordo di federazione con Radical che ci impegni a portare avanti iniziative di comune interesse politico.


    jmimmo82 - Portavoce di LR delegato ai rapporti con Radical
    Sono felicissimo, Mimmo, questo è un passo importante. Ti ringrazio per aver postato il programma e le iniziative politiche che avete intrapreso, che leggeremo con attenzione.

    A questo punto, propongo l'apertura di un tavolo di confronto politico (su uno dei forum di ispirazione repubblicana, che voi sceglierete) per capire in quale direzione andrà questa federazione, cosa possiamo fare insieme.

  8. #278
    Segretario di Radical
    Data Registrazione
    10 Sep 2008
    Messaggi
    1,574
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da masha80 Visualizza Messaggio
    Un saluto a tutti.
    Chiedo l'adesione.
    Ciao Masha, un benvenuto e grazie per aver detto la tua. Entro oggi aggiornerò l'elenco degli iscritti.

  9. #279
    Radicale transnazionale
    Data Registrazione
    11 Aug 2008
    Messaggi
    521
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un saluto a tutti, è la prima volta che intervengo.
    Noto con piacere come molti forumisti già aderenti a POL abbiano deciso di partecipare per portare un loro contributo.
    Era inevitabile, in una discussione simile, fare un po' di confusione e concordo pienamente con la proposta di Alexeievic di aprire thread specifici sulle singole questioni.

    Il portavoce Burton ci ha posto qualche domanda, a cui vorrei dare una risposta.

    La forma partito
    Siamo in un ambito ludico, sarebbe incomprensibile dal mio punto di vista rinunciare alla bandiera radicale, anche in considerazione del fatto che sono rappresentati moltissimi altri partiti che, nella politica reale, sono persino più piccoli del nostro.
    E' chiaro, poi, che non si tratterà di un "partito" in senso formale, trattandosi di un esperimento che assomiglia a un gioco di ruolo.
    In sintesi, sono per non abbandonare mai i simboli e la dicitura radicali.

    Doppi tesseramenti
    Non sono un tabù, ma nemmeno devono essere una costrizione. Stiamo adattando una realtà radicale al sito Politicaonline, che, per forza di cose, non può essere pienamente corrispondente alla realtà.
    Suggerisco di interperllare i forumisti più esperti che aderiscono a Radical ed ascoltare con attenzione il loro parere.

    Alleanze e mozioni
    Ho passato del tempo a leggere i vari thread politici su Camera. Per principio, ritengo che in una simulazione politica sia ancor più doveroso cercare di parlare con tutti.
    Quindi, sicuramente a chi si è già accorto di noi ed è, per storia e cultura, vicino alle nostre posizioni: PL e LR.
    Ma, così come abbiamo tentato nella realtà a Chianciano, dovrete a mio avviso intraprendere un confronto politico serio anche con SLR, PDS e con le altre forze aderenti all'Unione Progressista. Così come è necessario un dialogo con il PDL che è molto composito, ma nel quale non mancano del tutto sensibilità simili alla nostra.

  10. #280
    Segretario di Radical
    Data Registrazione
    10 Sep 2008
    Messaggi
    1,574
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    Bene, Ronnie. Si tratta quindi della vostra recente attività politica, la leggerò con interesse.
    Suggerisco anche a te di aprire fra le nostre due forze un tavolo di confronto politico-programmatico (magari sul forum Liberalismo) che vorrei condurre insieme a te, per approfondire le tue importanti proposte.

 

 
Pagina 28 di 127 PrimaPrima ... 182728293878 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Commenti al thread di partito di Radical
    Di Laico nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 14-05-09, 22:22
  2. Radical
    Di Templares nel forum Elezioni POL 2009-2012
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 14-05-09, 11:56
  3. Radical
    Di Burton Morris (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 31-01-09, 15:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito