



Ma non è questione di comunista o non comunista, le persone valide possono stare da entrambe le parti.
il comunismo è rottamato, il Pd è un partito moderno con una visione politica, sociale ed economica di conseguenza compatibile.
Certi provvedimenti sono giusti perchè adeguati, di ideologico hanno niente.


Non vedo molta compatibilità fra i provvedimenti falsamente populisti del governo Prodi e l'operatività del governo Berlusconi.
Le azioni di Bersani si sono sempre nettamente distaccate da tutto il complesso prodiano, ed anche dalla molta aria veltroniana.
Il pragmatismo di Bersani, unito alle soluzioni neo-liberiste che ha sempre propugnato, ne fanno un uomo più di centro destra che di centro sinistra.


Non ti do torto.
Il fatto è che (fino a ieri) il neo-liberismo a chiacchere o nella pratica era il pensiero unico ed incontrastato.
Non mi sorprende che vi siano posizioni simili in entrambi gli schieramenti.
Oltretutto di liberalizzazioni l'Italia ha bisogno urgente, è innegabile, crisi o non crisi.
Magari questa crisi è l'occasione per darsi una calmata e provare ad essere un pò più pragmatici su questo tema, senza però rinunciare al liberalismo.