
Originariamente Scritto da
fulvia
Scivere mi stanca, parecchio. Anche parlare. Soprattutto se scrivo di cose a cui tengo, perché mi piace affrontare le discussioni con l’ottica di chi è disposto a cambiare idea se solo si accorge di sbagliare, perché mi piace ascoltare, molto ma molto più che parlare. Così, se capita una discussione cerco di mettere quel poco che so o che immagino di sapere dentro una sfilza di segni grafici. Faccio cose per me difficili, cerco, leggo, studio, insomma, provo a crescere. Ascolto, almeno ci provo. Mi fa stare bene il contraltare degli altri, l’opinione opposta più di quella sorella, mi stimola, mi arricchisce. Ma mi stanca. Qualche volta il tempo passato ad approfondire, a setacciare, a riflettere è sottratto ad altre cose, al sonno per esempio, o all’uscita nei negozi del centro, qualche altra volta invece ben riempie i momenti di ozio. Comunque, leggere, scrivere, pensare, magari pensare male, in un modo infantile, mi ha fatto tanta compagnia. Ma ora sono davvero stanca. E’ tempo per chiedersi quale sia il senso personale di questo, se ne valga la pena, se è costruttivo o detrimente, se porta qualcosa a qualcuno, e cosa…o se non valga la pena smettere, dedicarsi al cazzeggio, dispensare unicamente bacini e materni consigli del tipo “mettiti la maglietta della salute, potresti sudare”, come si confà ad una vecchia signora, ad una mamma modello casalinga di Voghera…
Un attimo di sconforto, si, probabile, un thread noioserrimo, si, ok, perfetto, ce ne sono tanti, uno più uno meno che vuoi che sia?….mi prendo una pausa? Serve? No che non serve. Un po’ di riposo? Stanca lo sono, l’ho già detto, ma non sono qui a dire addio a nessuno, non sarà questo il post che tappezzerà il percorso della maratona di New York. Allora ci apro un thread, vediamo che mi dicono i miei amici virtuali di POL. Serve a qualcuno o a qualcosa questa insana voglia di imparare e confrontarsi, o siamo isole e alla fine è tutta una finzione e ciascuno rimane sempre quello che è, indipendentemente dalle discussioni che affronta? Ma poi si cresce davvero o ci si illude di farlo?
Aspetto il vostro parere, per me è importante.