Premesso che io sono ultraproibizionista (se fosse per me vieterei anche tabacco e superalcolici) non posso fare a meno di notare che la campagna promossa da Giovanardi (&c) è puro terrorismo psicologico.
"Tutte le droghe, anche se prese una sola volta, danneggiano il cervello, perché alterano i neuroni, intaccano le funzioni psichiche, le emozioni, la capacità di decidere e lo sviluppo della personalità. Non usarle mai."
OK, "non usarle mai" va bene. Ma nella definizione di sopra possono benissimo rientrare anche vino e birra, nonché tutti gli psicofarmaci, spesso dati senza criterio a persone che non ne avrebbero neppure troppo bisogno. E poi la frase "anche una sola volta" è eccessiva: una sola volta non vuol dire nulla, è l'uso continuativo che è dannosissimo. Anzi deve essere assolutamente evitato il terrorismo su questo punto perché deve passare il messaggio che dalla droga (come dal fumo e dall'alcolismo) si può e si deve uscire, sempre. Sono invece d'accordo sulla parificazione della canapa alle altre droghe, perché quella che si trova in commercio ora è certamente una droga pesante. La canapa leggera esiste, ma non la usa nessuno perché non fa "sballare", quindi la sua eventuale legalizzazione sarebbe pressoché inutile.
http://www.carlogiovanardi.it/module...rticle&sid=737




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