Leggevo il post di Berardo sull'opportunità di una lista "No Centro Oli" sul modello di quanto accaduto in Piemonte e Veneto. Ormai non c'è, forse non sarebbe stata nemmeno efficace. Con chi si sarebbe dovuta alleare, poi, considerando che il "sì" e il "no" attraversa tutti gli schieramenti?
Posso parlare di me stesso, del fatto che ho coinvolto le istituzioni e associazioni nelle quali ho un ruolo per un "no" deciso al Centro Oli, a partire dall'Assemblea nazionale delle Città del Vino (trovate tutto su www.montepara.it ). Sono candidato al Consiglio regionale in provincia di Chieti per la lista civica "Rialzati Abruzzo" e le mie idee e la mia storia personale sono assolutamente incompatibili con un progetto come quello dell'Eni a Ortona. Il percorso per fermare il Centro Oli non è semplice, ma ci sono tutte le condizioni per continuare questa battaglia. Sono pronto a dare il mio aiuto, in tutte le sedi che avrò a disposizione.
Più che i partiti, o comunque accanto ai partiti, in questi casi conta soprattutto la determinazione delle persone.
Un saluto a tutti.
Fabrizio Montepara




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