



Devo essermi perso ma nell´esempio che tu esponi non sembra ci sia nessuno che sia privo dell´accesso al mercato: chiunque puo´ aprire un bamco di spezie. Fino a che non interviene ill egislatore
La proprieta´ privata e´ infatti "La Regola" di tutte le regole e la sua violazione consiste per esempio nell´imporre limiti all´offerta come hai indicato


Si ti sei perso questo: se il mercato non è regolato da norme comuni, è equiparabile ad tavolo da gioco dove un giocatore abbia sei assi.
E pazienza: ma gli altri giocatori si dichiarano soddisfatti che gli assi totali siano tredici anzichè quattro. Infatti il lamento, spesso, copre un eccesso di assi.


L'unico gioco in cui si riconosce la liceità del comportamento fortemente ostile e truffaldino, è la guerra. In assenza di nemici dichiarati ognuno si sceglierà i suoi.
Ma questo gioco si chiama guerra civile.


Nessuno nega l´esistenza e la valenza di regole
Il mercato e´ regolato (e a dire il vero si fonda sulla) dalla proprieta´ privata. Quella che le "regole" imposte dall´alto come nel tuo esempio violano sistematicamente. E che come tu hai esemplificato alla fine scatenano la guerra di tutti contro tutti per vivere alle spalle del prossimo appunto impadronendosi (legalmente) della proprieta´ altrui


Da - Diritto privato -Francesco Galgano - Edizioni Cedam - Padova
Quinta edizione -pag 105
I beni e la proprietà.
.....Gli elemento e) ed f) costituiscono altrettanti correttivi ai canoni di pienezza ed esclusivitàò del diritto di
proprietà .
Con essi l'ordinamento giuridico ricerca il punto di equilibrio fra oppoisti interessi: fra l'interesse del proprietario, da un lato, a godere e disporre delle cose a proprio piacimento e per il proprio vantaggio e, dall'altro. l'interesse dell'intera colletività, e dei suoi singoli componenti, ad un impiego della ricchezza che vada a vantaggio generale o, quanto meno, non arrechi pregiudizio alla collettività o ai singoli. Questo risultato è perseguito da una duplice tecnica legislativa: limitando il contenuto del diritto di proprietà (e); imponendo obblighi al proprietario (f). Il punto di equilibrio fra questi opposti interessi è quanto mai mutevole; dipende dall'evolversi dei rapporti di forza politici e sociali entro la società.
Si evolve conseguentemente il contenuto del diritto di proprietà: il volto concreto che, al di là della definizione dell'art. 832, questo diritto assume è quello che risulta dall'estensione e dalla qualità dei limiti alla proprietà e
degli obblighi al proprietario che la mutevole legislazione in materia introduce.
e) i limiti alla facoltà di godere e di disporre ....................................






che intendi?
Non sosterrai certo che Travaglio è di sinistra, dopo il putiferio che ha fatto contro D'alema e Unipol e la difesa di Demagistris a Forleo..
Poi ovvio, dedica più tempo all'altra sponda, ma non è colpa sua se Berlusconi è rapidissimo ad imbarcare chiunque dimostra un talento truffaldino..


[quote=Conte Oliver;8789569]che intendi?
Non sosterrai certo che Travaglio è di sinistra, dopo il putiferio che ha fatto contro D'alema e Unipol e la difesa di Demagistris a Forleo..
Poi ovvio, dedica più tempo all'altra sponda, ma non è colpa sua se Berlusconi è rapidissimo ad imbarcare chiunque dimostra un talento truffaldino..[/quote]
Affinità elettive.