









Un cenno.
Se i Parlamentari godono di certi privilegi è perchè quanto meno non dovrebbero essere nè corruttibili, nè troppo succubi di compromessi con quelle che tu chiami lobbies da far arricchire.
Che poi tali lobbies divengono così potenti da arrivare a dettare le proprie "politiche di stato" e a muovere anche guerre tra i popoli, e qui George mi riferisco a quello che definirei lo stile "America moderna in crisi", un altro paio di maniche.


Mah. Se si puo' ottenere solo corrompendo non e' un diritto, ma un atto di forza. "Pago, quindi ne ho il diritto" e' un pseudoetica deleteria per tutta la societa'. Perche' a quel punto basta avere la cifra sufficiente e tutto diventa un diritto. Qualcuno stupra tua moglie, ma poi paga il giudice e diventa suo diritto? Il "diritto" va stabilito in un altro modo, dalla politica (che, almeno teoricamente, e' in un paese democratico espressione di tutto il popolo) che fa le leggi. La corruzione e' una forma di ingiustizia e di "legge della giungla" ovvero del piu' forte, non diversa peraltro da quella primitiva basata sulla forza fisica.


Se lo dici tu...
Ma in realtà è un'argomentazione forte e non relativa: se ci fai caso tutti i diritti individuali sono diritti di proprietà. Sul proprio corpo, su quello che ci si procura senza violare la proprietà altrui. Senza questi l'uomo è solo un mezzo nelle mani dei suoi governanti


Vi hanno insegnato a credere che chi è al governo ha sempre ragione e/o che basta scrivere da qualche parte "DEMOGRAZZZZIA" e tutto va bene
Ma ovviamente è il contrario: se un governo rispetta i diritti dei singoli allora soltanto è legittimo e le sue leggi da osservare. Se un governo impedisce a qualcuno di procurarsi da vivere, di disporre del proprio lavoro e delle sue sostanze allora è illeggittimo, criminale e criminogeno


E invece a me, comunista, questo articolo trova in parte d'accordo.

