POL - Roma, Riva Destra verso la scissione dal partito di Storace
Roma, 17 ott (Velino) - A poche ore dal suo primo congresso romano, è maretta all’interno de La Destra. A criticare la condotta del segretario Francesco Storace è l’associazione Riva Destra. “Non abbiamo sostenuto il ballottaggio per vederci rappresentati in Campidoglio da chi fa ostruzionismo insieme a dipietristi e comunisti e questo nonostante si ricopra un incarico di presidenza di una commissione di maggioranza: non ci sentiamo rappresentati e con noi c’è metà del partito romano che non andrà al congresso di domani”. In parallelo all’iniziativa del partito, 35 dirigenti romani del partito si riuniranno domani a mezzogiorno in largo del Badile 8, nell’unica sezione territoriale che La Destra aveva a Roma. Secondo Riva Destra questa posizione sarebbe comune a metà del partito. Alla riunione parteciperanno Fabio Sabbatani Schiuma, socio fondatore de La Destra con Storace, e il parlamentare Alessandro Galeazzi. “Il sindaco Alemanno - continua la nota - che abbiamo sostenuto concretamente con un bagno di folla di più di 700 persone, sembra stia cedendo ai ricatti, concedendo cda e assessorati a chi nei fatti non lo sostiene, ma la nostra scelta è coerente, così come la fiducia nell’attuale primo cittadino. Sottolineiamo perciò come esista anche un’altra destra, fedele allo spirito della sua stessa costituente, che non si autoemargina - conclude la nota di Riva destra - ma che vorrebbe partecipare, insieme a Daniela Santanchè, alla costruzione del Pdl, dopo che il popolo italiano ha scelto ineluttabilmente il bipartismo”.
A poche ore dal suo primo congresso romano, è maretta all’interno de La Destra. A criticare la condotta del segretario Francesco Storace è l’associazione Riva Destra. “Non abbiamo sostenuto il ballottaggio per vederci rappresentati in Campidoglio da chi fa ostruzionismo insieme a dipietristi e comunisti e questo nonostante si ricopra un incarico di presidenza di una commissione di maggioranza: non ci sentiamo rappresentati e con noi c’è metà del partito romano che non andrà al congresso di domani”. In parallelo all’iniziativa del partito, 35 dirigenti romani del partito si riuniranno domani a mezzogiorno in largo del Badile 8, nell’unica sezione territoriale che La Destra aveva a Roma. Secondo Riva Destra questa posizione sarebbe comune a metà del partito. Alla riunione parteciperanno Fabio Sabbatani Schiuma, socio fondatore de La Destra con Storace, e il parlamentare Alessandro Galeazzi. “Il sindaco Alemanno - continua la nota - che abbiamo sostenuto concretamente con un bagno di folla di più di 700 persone, sembra stia cedendo ai ricatti, concedendo cda e assessorati a chi nei fatti non lo sostiene, ma la nostra scelta è coerente, così come la fiducia nell’attuale primo cittadino. Sottolineiamo perciò come esista anche un’altra destra, fedele allo spirito della sua stessa costituente, che non si autoemargina - conclude la nota di Riva destra - ma che vorrebbe partecipare, insieme a Daniela Santanchè, alla costruzione del Pdl, dopo che il popolo italiano ha scelto ineluttabilmente il bipartismo”.




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